Recensione "The Songbird & the Heart of Stone" di Carissa Broadbent

agosto 09, 2025 0 Comments



Ciao readers!

Rieccomi con una nuova recensione e un altro libro a 5 stelle che dovete assolutamente leggere. Si tratta di The Songbird & the Heart of Stone (The Shadowborn Duet) di Carissa Broadbent, terzo volume della serie Crowns of Nyaxia, ma che segue una coppia di personaggi diversa dai primi due libri. Può essere letta anche senza aver letto i primi due volumi, ma vi consiglio comunque di recuperarli per avere un'idea del mondo descritto e delle relazioni tra i vari personaggi nominati. In Italia è ancora inedito, ma vi aggiornerò appena si avranno notizie sulla pubblicazione.


Titolo: The Songbird & the Heart of Stone (The Shadowborn duet - Crowns of Nyaxia series)

Autore: Carissa Broadbent

Genere: Romantasy

Trope: grumpy x sunshine, enemies to lovers

Pagine: 431 pagine

Data di pubblicazione (eng): 19 Novembre 2024

Data di uscita (ita): inedito


Sinossi:

Nella discesa agli inferi, una sposa del sole deve scegliere tra la luce della sua redenzione... o un amore oscuro che sfida gli dei stessi.
Mische ha perso tutto quando è stata trasformata con la forza in un vampiro: la sua casa, la sua umanità e, cosa più devastante di tutte, l'amore del dio del sole a cui aveva dedicato la sua vita. Ora, condannata a morte per aver ucciso il principe vampiro che l'ha trasformata, la redenzione sembra impossibile.
Ma quando Mische viene salvata da Asar, il principe bastardo della Casa dell'Ombra con un passato brutale quanto le sue cicatrici, è costretta a una missione peggiore di un'esecuzione: un viaggio negli inferi per resuscitare il dio della morte in persona.
Eppure, la punizione di Mische potrebbe essere la chiave della sua salvezza. In un incontro segreto, il suo dio del sole le ordina di aiutare Asar nella sua missione, solo per tradirlo... uccidendo proprio il dio della morte che lei stessa aiuterà a resuscitare.
Mische e Asar devono percorrere il pericoloso cammino verso gli inferi, affrontando prove, bestie e i fantasmi vendicativi del loro passato. Eppure, la cosa più pericolosa di tutte è il richiamo seducente dell'oscurità e la sua attrazione proibita per Asar, un legame crescente che rischia di invocare l'ira degli dei.
Mentre il suo tradimento incombe, gli inferi si avvicinano e gli dei arrabbiati diventano sempre più irrequieti. Mische sarà costretta a scegliere tra la redenzione del sole o la dannazione dell'oscurità.


This is the tale of how a chosen one falls. She does it screaming, clawing for her old life with broken fingernails. She does it slowly, over the course of decades. And in the end, she takes the whole forsaken world with her.


The Songbird & the Heart of Stone è secondo me il migliore libro della serie di Crowns of Nyaxia.


Trama:

L'autrice questa volta ci accompagna nel viaggio di Mische che, dopo aver salutato Raihn e Oraya, viene catturata e si ritrova subito nelle prigioni della corte degli Shadowborn con l'accusa di aver ucciso il loro principe ereditario. Tuttavia, poco prima di essere giustiziata per questo, interviene Asar, figlio illegittimo del sovrano, conosciuto come il Guardiano Spettrale degli Inferi, che reclama la sua vita per aiutarlo a portare a termine una missione assegnatagli da Nyaxia stessa. Mische, prima consorte mortale del dio Atraxos e ora reticente vampiro, si ritrova quindi a intraprendere un viaggio negli Inferi per aiutare Asar a resuscitare il dio della Morte Alarus, ucciso dallo stesso Atraxos e consorte di Nyaxia. Al viaggio partecipano anche un cane spettrale, Luce, compagna fedele di Asar, un cavaliere fedele alla principessa degli Shadowborn e una mortale seguace anche lei del dio Atraxos, resuscitata poco prima da Asar stesso. Il potere di Asar e degli Shadowborn in generale, infatti, è ben più esteso e complesso da come ci è stato descritto nei primi due libri. Non vi dico di più perché credo che dovete scoprirlo man mano con il procedere della lettura.

Rispetto ai primi due libri, in questo volume ho apprezzato molto di più come l'autrice abbia organizzato i vari ritmi narrativi e anche le interazioni tra i personaggi principali. Asar e Mische si studiano a vicenda e imparano a conoscersi nel profondo prima di iniziare qualsiasi tipo di contatto romantico, che fortunatamente stavolta non prende il sopravvento su tutta la narrazione e sulla parte più fantasy della storia. Alla fatidica domanda "C'è spicy?" Sì, c'è, ma è contenuto ed è preceduto da tanta tensione emotiva, che secondo me è l'aspetto migliore di un romance.


World-Building:

L'organizzazione del mondo magico e in particolare la discesa negli Inferi è sicuramente uno degli aspetti migliori di questo romantasy. Tanti autori si sono cimentati nella descrizione dell'underwold, primo fra tutti il caro amato Dante, da cui molti hanno preso ispirazione. Ho apprezzato che in questo caso l'autrice abbia personalizzato il mondo dei non vivi secondo le regole e le caratteristiche del mondo fantasy che ha creato. Invece che passare per tutti i vizi e peccati, gli Inferi della Broadbent rispecchiano una parcellizzazione dell'individuo che da essere mortale, fatto di carne, viene sviscerato procedently in ogni sua parte, sempre più piccola e sempre più nascosta. 


Personaggi:

Mische e Asar sono dei personaggi che all'apparenza possono sembrare completamente diversi, lei consorte del Sole e lui figlio della Notte, ma che in realtà sono molto simili. Entrambi si sono ritrovati in un mondo e in dinamiche che non ricercavano, entrambi cercano di curare e migliorare la realtà che li circonda ed entrambi hanno molti rimpianti. E' stato bello scoprire ogni piccolo particolare delle loro personalità. Rappresentando appieno il trope grumpy x sunshine, se all'inizio Mische cercava di stemperare l'atmosfera a dir poco funerea e tragica degli inferi con sorrisi e domande continue solo per ottenere da Asar risposte a metà e sguardi che dicono tutto e nulla, per la fine del loro viaggio entrambi impareranno a capirsi e a condividere quasi tutto di loro, compresi i loro segreti e le loro paure più profonde. 


Considerazioni finali:

The Songbird & the Heart of Stone ripropone tutte le migliori caratteristiche dei primi due libri, world-building interessante, ritmo narrativo incalzante e legami che vanno ben oltre quelli di sangue, lasciando indietro gli aspetti negativi e migliorando la profondità dei personaggi, la spiegazione delle loro scelte e il romance.

Il finale, anche se in parte intuibile, rimane uno degli aspetti più forti della storia e lasciando il lettore in una situazione di attesa invita a prendere in mano subito il volume successivo per scoprire cosa ne sarà dei personaggi (cosa che farò subito dopo aver pubblicato questa recensione). 





Voto:


Miglior libro della serie! 
Un netto miglioramento rispetto ai primi due volumi.


– Mari

Recensione "It's a Love Story" di Annabel Monaghan. Miglior libro del 2025!

luglio 08, 2025 0 Comments




Ciao readers!

Oggi vi parlo di uno dei libri romance più belli che abbia mai letto negli ultimi tempi e che probabilmente diventerà il mio preferito del 2025. Si tratta di "It's a Love Story" di Annabel Monaghan, inedito in Italia ma da oggi (8 Luglio 2025) la Mondadori ha pubblicato il suo primo libro in italiano, intitolato "Nora Goes Off Script. Un amore fuori copione", che sicuramente leggerò a breve! 😍


Titolo: È una storia d'amore

Autore: Annabel Monaghan

Genere: Contemporary Romance

Tropi: da rivali ad amanti, amore estivo

Pagine: 368

Editore: G.P. Putnam's Sons

Data di uscita (#1): 27 Maggio 2025

Data di uscita ITA: inedito (coming soon?)


Sinossi:

Regole per una storia d'amore: non ce ne sono. È tutta una bugia.

Jane Jackson sa che il vero amore è una bugia. La risata è l'unica verità: non si può fingere una risata di pancia. Jane dovrebbe saperlo, avendo trascorso l'adolescenza nei panni di "Povera Janey Jakes", la battuta finale dalla salsa barbecue nell'apparecchio nella quinta sitcom più amata d'America. Ora è una direttrice creativa dei Clearwater Studios e vive secondo un nuovo mantra: fingi finché non diventa realtà.

Peccato che forse abbia finto troppo. Disperata per ottenere il via libera per il suo primo progetto e irritata dal pomposo direttore della fotografia ed ex-cotta Dan Finnegan, ha aperto bocca e le è scappata una grossa bugia. Ha affermato che Jack Quinlan, la popstar più in voga del momento, le avesse promesso di scrivere una canzone originale per la colonna sonora del film. Jack sarà anche stato il suo primo bacio – e la sua più grande fonte di vergogna – ma non gli parla da vent'anni.

Ora, Jane deve rivolgersi all'ultimo uomo a cui vorrebbe mai essere in debito: Dan Finnegan. Perché Jack sta suonando a un festival nella città natale di Dan, a Long Island, e Dan ha un'infiltrato. Una settimana a stretto contatto con Dan, mentre affronta il suo passato, è come l'inferno per Jane, ma Dan potrebbe sorprenderla. Mentre cercano di nascondere la sua bugia, riusciranno a trovare la verità?




Devo ammettere che non mi aspettavo di amare questo libro così tanto. Qualche giorno fa ero alla ricerca di qualche lettura estiva da consigliarvi e casualmente ho deciso di iniziare questa storia.. e me ne sono innamorata perdutamente.

La storia di Jane e Dan è come leggere di una storia d'amore epica hollywoodiana che però si realizza in ambienti quotidiani, come può esserlo la cucina di casa o la piazzetta del paesino in cui si usciva da ragazzi.
Jane e Dan sono entrambi dei sognatori, ma mentre Jane non sa ancora come orientarsi nel suo sogno e nella sua realtà, Dan ha invece piena consapevolezza della propria identità e della strada da dover percorrere per raggiungere la sua meta. Sono due persone estremamente diverse ma anche intrinsecamente simili che scopriranno di essere proprio quello che entrambi cercavano.

Annabel Monaghan racconta la loro storia d'amore senza fretta, facendoci comprendere ed apprezzare a pieno le insicurezze e le paure di Jane e la caparbietà e la forza di Dan. Nonostante sia un romanzo di solo 368 pagine, ogni frase mi ha lasciato degli spunti di riflessione ed è stato come ritornare ragazzina e leggere i miei primi romanzi. Dopo tanto tempo ho ritrovato quella meraviglia e quella gioia nel leggere una meravigliosa storia d'amore.


Vi lascio alcune citazioni per darvi un'idea di quello che troverete 💗






Che dire, se volete anche voi perdervi nella quotidianità romantica di Jane e Dan, senza lasciare indietro quella pazzia hollywoodiana che tutti sognano, "It's a Love Story" è il romanzo che fa per voi 💗


Voto:

6 stelle tutte meritate 💗


– Mari



Recensione "The Roommate Experiment" by Camilla Isley

aprile 29, 2025 0 Comments


Ciao readers!

Oggi vi parlo di The Roommate Experiment, un contemporary romance che verrà pubblicato in inglese il 27 Maggio 2025. A me è piaciuto moltissimo!


Titolo: The Roommate Experiment
Autore: Camilla Isley
Genere: Romantic Comedy
Pagine: 316
Data di uscita: 27 Maggio 2025

Sinossi:
Hunter è segretamente innamorata di Dylan, il fratello della sua migliore amica, da anni, nonostante non sia mai stata un punto di riferimento per lui. Non è nemmeno nella friendzone, anzi, è più nei pressi della friendzone. Ma la fortuna sta per cambiare: Dylan sta prendendo possesso della sua stanza degli ospiti e lei viene promossa a coinquilina. Che sia questo il momento in cui Dylan finalmente la nota?
Non così in fretta. Quando Dylan si trasferisce, porta con sé ben più di semplici scatoloni: porta con sé delle complicazioni. Improvvisamente, il sogno di vivere sotto lo stesso tetto si trasforma in una lotta quotidiana. Dylan è off-limits, per ragioni che Hunter non avrebbe potuto prevedere, e più si avvicinano, più diventa difficile ignorare i suoi sentimenti.
Ma Hunter è determinata a tenere a freno il suo cuore, per quanto arduo sia il compito. Deve solo evitare di guardarlo con un asciugamano in mano. Non immaginare cosa ci sia sotto l'asciugamano. E cercare di non svenire quando prepara i biscotti.
Ma dopo che lui la salva da un appuntamento terribile e sono costretti a condividere un divano letto a casa dei suoi genitori, le sue emozioni raggiungono un punto di rottura. Dovrà andare avanti o andarsene. Gli dirà la verità o lo perderà per sempre?




The Roommate Experiment è il primo libro che leggo di Camilla Isley e devo dire che mi ha piacevolmente sorpresa! In queste ultime settimane mi sono trovata a ricercare sempre più libri che avessero il minimo spice senza perdere però la tensione e la chimica tipiche di un buon romanzo contemporaneo. Se state cercando anche voi un romance con tensione, banter, chimica e momenti divertenti, che si focalizza sul percorso dei protagonisti e sulle loro personalità piuttosto che solo su come questi interagiscano sotto le lenzuola, allora The Roommate Experiment è il libro che fa per voi.

Il romanzo parte con la protagonista, Hunter, che ci racconta le tipiche fantasie da delulu per la sua crush da 11 anni, il fratello della sua migliore amica e suo nuovo coinquilino, Dylan. Sì, un po’ un cliché, ma, se fatto bene, ci fa ritornare a casa, ai primi romance che abbiamo letto e che mai dimenticheremo. È stato davvero esilarante vedere poi come queste fantasie si sono subito infrante quando suddetta crush ci informa di avere già una ragazza. Da qui parte serie di momenti imbarazzanti e divertenti che spingono i due sempre più vicini, fino a quando entrambi non realizzeranno che la cosa che più cercano e vogliono è solo a una parete di distanza.

Mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi e in particolare la rappresentazione di una persona con un disturbo dell'apprendimento. Essendo una persona che al momento sta scrivendo una tesi su DSA sono stata davvero colpita nel vedere un personaggio con dislessia evolutiva. Le difficoltà che Dylan ha raccontato rispetto al suo percorso accademico, professionale e relazionale colgono davvero nel segno. Molto spesso nei romance gli autori inseriscono patologie o altri elementi che però non riescono a trattare o a rappresentare in modo adeguato. In questo caso, invece, tramite Dylan l’autrice ha delineato in modo semplice e completo le principali difficoltà che una persona con un DSA affronta tutti i giorni, tanto da chiedermi se ci sia qualcuno nelle sue conoscenze con una difficoltà simile. Lo stesso per quanto riguarda la protagonista, che invece ci racconta di avere sia PCOS (sindrome dell’ovaio policistico) sia endometriosi, entrambe delle patologie spesso nascoste, per le problematiche che portano, ma sempre più frequenti nella popolazione femminile. Mi fa piacere quando una rappresentazione di una difficoltà è espressa bene perché permette di sensibilizzare a quella problematica una grande percentuale di persone, che magari, dopo aver letto il libro, cercheranno qualcosa in più rispetto a quella specifica patologia, diventando quindi più consapevoli e più accoglienti verso gli altri.

The Roommate Experiment, quindi, oltre ad essere un romanzo estremamente divertente, romantico e leggero, offre anche uno spaccato di vita vera, presentando dei personaggi con delle difficoltà e delle situazioni reali a cui il lettore può relazionarsi senza difficoltà. 

Consigliato!!


Voto:

Ha tutti gli ingredienti per la riuscita della perfetta rom-com!


– Mari

Flash Review: "The Kiss of Deception" di Mary E. Pearson

aprile 16, 2025 0 Comments


Ciao readers!

Oggi una recensione veloce su The Kiss of Deception di Mary E. Pearson. 


Titolo: The Kiss of Deception (The Remnant Chronicles #1)
Autrice: Mary E. Pearson
Genere: YA, Romantasy
Pagine:
Data di uscita: 8 Luglio 2014
Data di uscita ITA: Inedito



Sinossi:
Il Regno di Morrighan è intriso di tradizioni e storie di un mondo passato, ma alcune tradizioni Lia non può sopportare. Come dover sposare qualcuno che non ha mai incontrato per assicurarsi un'alleanza politica. Stufa e pronta per una nuova vita, Lia fugge in un villaggio lontano la mattina del suo matrimonio. Si stabilisce tra la gente comune, incuriosita dall'arrivo di due misteriosi e affascinanti stranieri - e ignara che uno è il principe abbandonato e l'altro un assassino mandato per ucciderla. Gli inganni turbinano e Lia si ritrova sul punto di svelare segreti pericolosi - segreti che potrebbero svelare il suo mondo - anche se sente di innamorarsi.


Da anni avevo questa trilogia nella mia TBR list e finalmente mi sono decisa a leggere il primo libro. E fortunatamente direi, visto che adesso so che non continuerò con questa serie e posso eliminare i restanti dalla lista. Sì, è stato così terribile. Un susseguirsi di capitoli inutili su come la tanto badass principessa decide di scappare dal suo matrimonio combinato solo per finire a fare la cameriera e servire inconsapevolmente il tavolo del principe consorte rifiutato e dell'assassino mandato dal regno nemico per ucciderla. E sì, ecco che parte subito l'instalove per il bello aitante giovane con i capelli neri e gli occhi di ghiaccio e anche una dinamica alla love triangle che include l'altro bel aitante giovane biondino. 

Vi giuro, una noia incredibile.

L'unico elemento salvabile di questo primo romanzo è il fatto che fino ad un certo punto non sappiamo chi dei due sia il principe e chi l'assassino. Questa è l'unica idea interessante che posso riconoscere all'autrice.

Solo verso la fine del libro è descritto un momento di vera tensione e forza emotiva, ma non sufficiente per me purtroppo per continuare con il resto della serie. Troppi elementi confusionari, mai spiegati abbastanza e scelte stupide fatte passare per fenomenali.

Quindi, a chi è indeciso sull'iniziare questa trilogia dico: "Rifiutate l'offerta e andate avanti". Non lo rimpiangerete.


Voto:

due stelle solo per la suspence data dall'incognita
su chi fosse il principe e chi l'assassino,
per il resto datevi alla fuga

– Mari

Recensione: "The Prison Healer" di Lynette Noni

gennaio 03, 2025 0 Comments


Ciao readers e buon anno!

Quest'anno s'inizia subito alla grande con la recensione del primo libro letto nel 2025, The Prison Healer di Lynette Noni, che tuttavia non mi ha soddisfatta completamente.



Titolo: The Prison Healer. La guaritrice di Zalinov

Titolo originale: The Prison Healer (#1)

Autore: Lynette Noni

Genere: Fantasy - YA

Pagine: 400

Data di pubblicazione: 2021

Data di pubblicazione ITA: 2023


Sinossi:

«ERA DETERMINATA A COMBATTERE, E A VIVERE, FINO ALLA FINE.»

Kiva ha diciassette anni e ormai da tempo ricopre il ruolo di guaritrice a Zalindov, una prigione letale in cui chiunque è sacrificabile, in qualsiasi momento. Un giorno, nella sua infermeria approda la Regina Ribelle, che è stata catturata ed è gravemente malata. A Kiva viene ordinato di tenerla in vita a ogni costo affinché possa sostenere il Giudizio degli Elementi, ovvero quattro prove quasi impossibili da superare per riottenere la libertà. Consapevole che la Regina Ribelle non è in grado di affrontarle, Kiva prende il suo posto, pur sapendo che nessuno, in realtà, è mai sopravvissuto. Mentre Zalindov è in fermento e pregusta morte e distruzione, a vegliare su Kiva e ad aiutarla interviene un nuovo, misterioso detenuto, che piano piano si conquista un posto speciale nel suo cuore...






The Prison Healer è stato il primo libro che ho scelto di leggere nel 2025 perché avevo visto molte recensioni positive che elogiavano l'ambientazione, effettivamente insolita per uno YA, e i vari colpi di scena che si presentano principalmente verso la fine. In effetti, devo ammettere che è stata proprio la frase finale a farmi cambiare idea sulla storia in generale, ma non purtroppo sulla riuscita di questo primo volume. 

Il grande problema per me è stato che sembra tutto un po' sottotono:

  • L'ambientazione, trattandosi solo di una prigione, è molto limitante e né la storia né le capacità dell’autrice sono riuscite a renderla accattivante. Tuttavia, considerando le mappe mostrate all’inizio, spero che nei prossimi volumi la storia venga articolata su una prospettiva più ampia;
  • La narrazione è decisamente ridondante. Siano ringraziate le prove ogni due settimane altrimenti avrei solo letto di topi, sperimentazioni campate per aria e interminabili soliloqui interni della protagonista;
  • I personaggi sono pieni di cliché, cioè davvero non so quante volte abbia sbuffato o mi sia messa le mani in fronte per alcune frasi lette o per alcuni atteggiamenti. spero che il plot twist finale possa ribaltare completamente le dinamiche perché finora sono sempre state le solite cose lette e rilette, molto noiose e per nulla originali;

  • il world-building sembra interessante e dico "sembra" perché l'autrice ci ha presentato dei personaggi con poteri apparentemente spettacolari, ma che per ora non hanno ancora mostrato tutta la loro forza. Spero che questi vengano approfonditi nei prossimi volumi perché sarebbe davvero un peccato lasciarli così solo di contorno.


Che dire.. Mi aspettavo molto di più da questa storia e speravo di poter dare più stelline alla mia prima lettura dell’anno, ma ciò non è stato.


E voi direte: “Ma se non ti è piaciuto nulla, come hai fatto a leggerlo in meno di 24 ore?”. 
Deve esserci un motivo per cui io abbia continuato a leggere The Prison Healer nonostante tutto, giusto? In realtà, sono state proprio le svariate recensioni positive a spingermi ad andare avanti e a capire se davvero con il finale questa trilogia meritasse tutto l’hype presente sui social… Ma se lo merita? 
Secondo me lo scoprirò soltanto dopo aver iniziato il secondo volume.

Vi terrò aggiornati 🫡



Voto:


troppi cliché e dinamiche già viste,
spero in un miglioramento nel seguito.




– Mari