Recensione "The Cruel Prince" by Holly Black. Ora in Italia come "Il Principe Crudele"

ottobre 01, 2018 0 Comments



Buonasera lettori!
Qualche giorno fa ho terminato la lettura di The Cruel Prince di Holly Black e ora non vedo l'ora di parlarne insieme a voi. Holly Black è una tra le mie autrici preferite, infatti The Coldest Girl in Coldtown e Modern Fairy Tales sono alcuni tra i miei libri preferiti a tema faeries e ora a questi posso aggiungere anche The Cruel Prince.
Ora vi spiego il perché.


Titolo: The Cruel Prince (The Folk of the Air #1)
Autore: Holly Black
Editore: Hot Key Books
Pagine: 384
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione USA: 2 Gennaio 2018
Data di pubblicazione IT: 25 Settembre 2018

Sinossi:
Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.





If you hurt me, I wouldn't cry. I would hurt you back.

The Cruel Prince era una delle uscite del 2018 che più aspettavo: amo il mondo dei faeries e la Black riesce sempre a descriverlo con gli elementi dark necessari, che spesso nella favolistica del romanzo vengono dimenticati.

La trama mi ha catturata da subito, come naturalmente la copertina e la ricercatezza dell'edizione. A spingermi però a eleggere questo libro come uno dei preferiti dell'anno sono stati i suoi personaggi.
In particolare Jude, la protagonista, è la mia preferita: da un atteggiamento inizialmente molto ingenuo e passivo, diventa sempre più forte e consapevole della realtà che la circonda, adattandosi completamente a questo mondo magico e giocando secondo le regole che le impone. Il suo specchio, la sua sorella gemella Taryn, è il completo opposto e quindi anche uno dei personaggi che meno ho sopportato. Si dimostra come la classica sorella invidiosa, che maschera tutta la sua ingenuità e bontà con una gentile facciata.
Poi abbiamo Madoc, loro patrigno e assassino dei loro genitori. Devo ammettere che Madoc è l'unico personaggio che durante tutto il romanzo non cambia, rimane sempre leale alle proprie convinzioni e le porta avanti nonostante tutto.
Infine abbiamo Cardan, che secondo me è un piccolo cucciolo con una "leggera" dipendenza da alcol. E' sempre circondato da fate e da ammiratori, ma a me è sembrato il più solo di tutti. Spero che la sua crescita continui anche nel volume successivo e che trovi anche lui un scopo per cui lottare, qualcosa che lo faccia sentire realizzato e libero da ciascun vincolo.


What could I become if I stopped worrying about death, about pain, about anything? If I stopped trying to belong? Instead of being afraid, I could become something to fear.

Un altro elemento essenziale nella grande riuscita di The Cruel Prince è la trama, avvincente, piena di plot twists, alcuni abbastanza prevedibili, altri sicuramente spiazzanti. Ad alcuni l'inizio può sembrare un po' lento, ma io in realtà l'ho trovato molto rilassante. I libri della Black sono un po' così: ti fanno conoscere bene i personaggi e il mondo in cui stai per lanciarti prima di farti prendere la rincorsa e tuffarti nella storia stessa. Penso, infatti, che la seconda parte si sia dimostrata più veloce ed entusiasmante proprio grazie alla pacatezza e alle continue descrizioni della prima. 


We don't need to be good. But let's try to be fair.



Devo ammettere che mi mancavano le storie di Holly Black. Fin da I Segreti di Coldtown e Fate delle Tenebre ho sempre ammirato la sua immaginazione e il suo stile di scrittura. Ritrovare poi Roiben e Kaye da Tithe (Fate delle Tenebre #1) e Severin da Nel Profondo della Foresta è stata una sorpresa molto gradita. Quando finisce un racconto o una serie, infatti, si rimane sempre con quella sensazione di nostalgia di cui si è veramente consapevoli solo quando li ritrovi di nuovo.




I am going to keep on defying you. I am going to shame you with my defiance. You remind me that I am a mere mortal and you are a prince of Faerie. Well, let me remind you that means you have much to lose and I have nothing. You may win in the end, you may ensorcell me and hurt me and humiliate me, but I will make sure you lose everything I can take from you on the way down. I promise you this is the least of what I can do.




Consiglio The Cruel Prince a tutti coloro che amano il fantasy e in particolar modo il mondo intrigante e strategico delle fate. Complotti, tradimenti e rivelazioni non mancheranno, quindi cosa aspettate a siglare un patto con Holly Black e ad essere trasportati nel mondo di The Folk of the Air?

L'altro ieri in libreria è uscito Il Principe Crudele, traduzione italiana edita Mondadori, che secondo me è stata curata nei minimi dettagli. Prossimamente uscirà anche il secondo volume della serie, The Wicked King, che, stando alle prime indiscrezioni e recensioni, ci toglierà il fiato. 







Voto:


Molto intrigante 
e grandi aspettative per il seguito!



-Mari

Recensione: "L'amore nella fila 27" di Eithne Shortall

giugno 09, 2018 1 Comments



Buongiorno a tutti lettori!
Ieri ho terminato la lettura de L'amore nella fila 27 di Eithne Shortall, romanzo che mi è stata gentilmente offerto dalla casa editrice DeA Planeta Libri e che verrà pubblicato il prossimo 12 Giugno. Segnatevi questa data, perché secondo me è un'occasione da non perdere!
Ecco a voi la mia recensione!



Titolo: L'amore nella fila 27
Titolo originale: Love in Raw 27
Autore: Eithne Shortall
Editore: DeA Planeta Libri
Pagine: 383
Data di pubblicazione ITA: 12 Giugno 2018

Sinossi:
Chi non hai mai fantasticato, almeno una volta, di trovare l'amore ad alta quota? Di prendere posto, allacciare le cinture, e alzare lo sguardo per scoprire che sul sedile accanto siede la sua anima gemella? Cora Hendricks è così: un'inguaribile romantica. Convinta che un cuore in transito sia naturalmente più esposto alle frecce di Cupido, e che, complice il sorriso di una hostess e il magico potere del destino, anche un caffè brodoso possa trasformarsi nel migliore afrodisiaco. A quasi trent'anni, Cora abita a Londra e lavora come impiegata per una piccola compagnia aerea. Dopo l'ultima, devastante delusione amorosa - un berlinese di nome Friedrich - si impegna a favorire incontri romantici tra i passeggeri che, ignari, si presentano al banco del check-in, affidandosi solo a internet e alla propria intuizione per fare in modo che i candidati più compatibili si ritrovino a sedere vicini. Dove? Nella fila 27, naturalmente: il minuscolo laboratorio amoroso nel quale Cora, con la complicità di una collega, insegue con ostinazione la formula della felicità altrui. È un campionario umano vasto e variegato quello che passa dai sedili della fila 27: per una scintilla che scocca e una relazione che prende quota, un'altra precipita senza paracadute. Ma anche il Cupido più incallito prima o poi abbassa la guardia, e non è detto che per Cora non si avvicini il momento di riporre il tavolinetto, raddrizzare lo schienale e affrontare il viaggio più romantico (e turbolento) di sempre: l'unico che non contempla misure di sicurezza.





Gli aeroporti sono luoghi in cui tutta l'umanità si incontra.


Cora è una giovane ragazza inglese di 28 anni, che, dopo una delusione amorosa, si ritrova a lavorare per la stessa agenzia aerea in cui per anni ha lavorato la madre. Occupandosi del check-in, ha il compito di assegnare i posti in aereo ai diversi passeggeri. Questo per lei, però, non è solo un lavoro, è diventato una vera e propria passione, un modo in cui può esprimere al meglio la sua natura romantica. Dovete sapere, infatti, che Cora si fa spesso chiamare Cupido: nella fila 27 cerca di posizionare delle papabili coppie, affinché, anche se lei non riesce ad avere una vita amorosa appagante, possa almeno aiutare gli altri a trovare l'amore. Aiutata da diversi assistenti di volo e amici, Cora tiene una vera e propria tabella dei suoi successi, che ammira ogni sera prima di addormentarsi da sola nel suo letto. Inutili sono le continue incitazioni da parte di parenti ed amici a trovare una nuova persona da avere accanto. Cora sta bene così, la sua felicità è nelle persone che trovano l'amore nella fila 27. Ma cosa succede quando arriva un passeggero che non riesci (o non vuoi) accoppiare con nessuno?


A Cora piaceva pensare che il suo ruolo di Cupido dei cieli fosse la sintesi delle sue qualità migliori: immaginazione, romanticismo, un vivo interesse per le persone. Sì, certo, poteva anche essere considerato il passatempo di una ficcanaso, ma per il momento nessuno l'aveva accusata di questo. Almeno, non apertamente.


Lo stile di scrittura de L'amore nella fila 27 è scorrevole, scherzoso, leggero e divertente. Oltre alla storia di Cora, infatti, ci vengono presentati di volta in volta gli esperimenti su ogni volo aereo, senza filtri,  testimoniando successi o completi buchi nell'acqua. A questa dimensione semplice e quotidiana di Cora, vediamo contrapposta la sua debolezza e impotenza nel rapporto con sua madre, Sheila. Questa è sempre stata una donna energica e frizzante, piena di voglia di vivere, dopo però aver scoperto di avere una forma precoce di Alzheimer, il suo declino psicologico ed emotivo si fa sempre più evidente. Cora cerca di lottare contro questa malattia passando del tempo con lei - la quale ha deciso di andare in una casa di cure sperimentali per non pesare sui figli - cercando di coltivare quanti più ricordi e attimi insieme possibili.

L'elemento che ho apprezzato maggiormente di questo romanzo è la capacità dell'autrice di inserire momenti di quotidianità che possono risultare spiazzanti per il lettore, ma che risultano drammaticamente reali per molti di noi. La malattia di Alzheimer è terribile, è quello che non vorremo mai ci accadesse: dimenticare le persone che più abbiamo voluto bene nella nostra vita ed essere consapevoli che nel momento in cui ci dimenticheremo tutto le faremo soffrire immensamente. Eithne Shortall è riuscita a inserirla nella sua storia romantica senza troppi giri di parole, senza risultare pesante e senza scendere nel ridicolo. Trattare di queste condizioni senza esagerare, secondo me, è davvero difficile ed è anche per questo motivo che L'amore nella fila 27 mi è piaciuto così tanto.


Il tuo è un cuore grande. E' sempre stato così. Ma un cuore così grande è sempre a rischio di cadere vittima del fuoco incrociato. Non devi mai dimenticarti che se si spezza, si riaggiusta. Il cuore è lì per essere usato.


Questo, infatti, è sì un romanzo romantico, ironico divertente e sprizzante, ma non vi riempirà di illusioni e di frasi fatte. Non racconta una storia perfetta: ognuno di noi ha i propri sogni e i propri obiettivi e anche in questo romanzo c'è chi si sforza e non li raggiunge, chi ci riesce ma li trova insoddisfacenti e chi invece non agisce e si limita a sognare .

Consiglio L'amore nella fila 27 a tutti coloro che cercano un testo leggero, divertente, ma reale, per poter passare un pomeriggio estivo spensierato con tantissime positive vibes.



Voto:


La lettura perfetta per la vostra estate
e se volete stare in grande compagnia.

-Mari
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Recensione: Lord of Shadows (Il Signore delle Ombre) by Cassandra Clare

giugno 08, 2018 0 Comments


Buongiorno a tutti lettori!
Ben 7 ore fa, precisamente alle due di notte, ho terminato la lettura di Lord of Shadows, secondo libro della serie The Dark Artifices di Cassandra Clare, tradotto in Italia da Mondadori come Signore delle Ombre.
Volete sapere come mi sento adesso? Beh, dire che sono distrutta è poco. La Clare non si risparmia mai quando scrive un libro e non risparmia mai neanche noi. Aspettare sei mesi per leggere Queen of Air and Darkness sarà molto dura.
Enjoy!💜





Titolo: Signore delle Ombre
Titolo originale: Lord of Shadows
Autore: Cassandra Clare
Editore IT: Mondadori
Editore US: McElderry Books
Pagine: 699
Data di pubblicazione IT: 19 Settembre 2017
Data di pubblicazione US: 23 Maggio 2017


Sinossi:
Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel "Volume Nero dei Morti", un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.








The world can burn if my family lives.



In Lady Midnight avevamo lasciato Emma, Julian e tutti gli altri personaggi in sospeso, Malcom apparentemente morto e una nuova maledizione con cui fare i conti.
Se pensavate che in questa serie la Clare ci lasciasse respirare un po', beh vi sbagliate, perché quello che è accaduto nel primo libro è solo l'inizio, è solo la punta dell'iceberg. In Lord of Shadows, infatti, l'autrice ci dimostra che la realtà è molto più complessa di quello che sembra. Mostri marini, maledizioni, Centurions, discriminazioni, segreti, sacrifici e peccati mortali sono gli ingredienti principali di questo secondo volume.
In The Dark Artifices e in particolare in Lord of Shadows, Cassandra Clare esplora nei dettagli il mondo delle fate, che nei due precedenti cicli della serie Shadowhunters aveva lasciato un po' in sospeso. Personalmente, ho sempre adorato i testi e le storie che avessero qualcosa a che fare con il mondo dei Faerie: allo stesso tempo sono incantevoli e spietati e trovo intrigante capire se nelle loro parole c'è un secondo significato o un tranello nascosto.



I trust you always to keep fighting, Emma. I trust you not to ever give up.


Non voglio anticiparvi troppo della trama perché secondo me bisogna gustarla man mano e con i giusti tempi, però vorrei parlarvi dei miei personaggi preferiti.
Iniziamo con Julian perché lo amo. Per anni ha sopportato da solo sulle sue spalle il peso di tutta la sua famiglia e dell'Istituto Shadowhunters di Los Angeles. E' leale, affidabile e irremovibile. Farebbe di tutto per la propria famiglia e per la sua Emma. Ha un cuore di spine, che difficilmente lascia scorgere all'esterno. Julian è la persona su cui tutti possono contare e fare affidamento. Immagino quanto per lui possa essere difficile avere tutte queste responsabilità: verso di lui provo molta compassione ma anche molto rispetto.
Emma, nonostante tutte le sue risposte ironiche e il suo comportamento scherzoso, secondo me incarna la voce della ragione. E' impavida, coraggiosa, forte, determinata e gentile. Il suo cuore è puro e brillante. In Lord of Shadows vedremo ancora le sue grandi capacità in battaglia con la sua spada Cortana e spero in Queen of Air and Darkness di saperne ancora di più su di lei e sulla sua famiglia.



I  A-M  R-U-I-N-E-D.


Poi abbiamo Mark. Se avete letto la mia recensione di Lady Midnight (qui), saprete che lui è sempre stato uno dei miei preferiti. Non ha paura di esprimere quello che pensa e quello che sente, anche se per alcuni può risultare disturbante. Esprime le proprie emozioni e sensazioni al massimo, lottando tra la sua voglia di libertà e l'amore per la sua famiglia.
Cristina è un altro personaggio che stimo e rispetto moltissimo. Può sembrare una rosa delicata e gentile, ma nel giusto momento è in grado di tirare fuori le sue spine e farsi valere. Come dice anche Kieran, nuova rivelazione di LoS, è semplice amarla.
Livvy, infine, è la rivelazione di questo secondo volume. Rispetto a Lady Midnight la vediamo in molte più occasioni e anche lei dimostra una grande forza di volontà e uno spirito invidiabile. Farebbe di tutto per il fratello gemello Ty e in questo un po' mi ci rivedo in lei.






"There's nobody else I'd rather be like than you," she said. "I want you to be proud of me."



In Lord of Shadows torneranno anche molti personaggi dei precedenti cicli e secondo me la presenza alterna di tutte queste grandi figure già sta ad indicare che si prospetta l'arrivo di una nuova e terribile guerra nel panorama Nephilim, forse la peggiore di tutte.

In ogni sua opera, Cassandra Clare tratta sempre dei temi e degli argomenti molto importanti e per poterli gestire bene e non cadere nel ridicolo è necessaria un'abilità eccezionale. Stimo il fatto che lei non scriva solo per raccontare una storia, ma per mettere in discussione il pensiero lettore e per coccolare coloro che spesso vengono lasciati ai margini della società. Nei finali però rimane sempre cattivissima.



I should never have touched you, [...] I never thought what we had could break so easily.


Aspettare sei mesi per leggere Queen of Air and Darkness sarà difficilissimo, anche perché l'editrice della Clare ha affermato che QOAAD è la sua opera migliore. Io ho già preparato i fazzoletti, e voi?



Voto:


Forte, pieno di azione,
vi trapasserà il cuore.


-Mari

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Beautiful Covers #2: The Wicked King, Vengeful e Blood of a Thousand Stars

maggio 06, 2018 0 Comments

Buona domenica a tutti lettori!
Due settimane fa è partito il primo contest per la vostra cover preferita. Sul blog c'è stato un pareggio tra The Fates Divide e A Court of Frost and Starlight, mentre su Instagram è stato ACOFAS il vostro preferito! Quindi, il vincitore di Beautiful Cover #1 è A Court of Frost and Starlight.
Questa settimana, vi propongo altre tre copertine che mi hanno lasciata senza parole! I seguenti romanzi sono tutti seguiti di serie già iniziate, quindi vi proporrò la trama del primo volume della serie. Non vedo l'ora di scoprire anche qui qual è la vostra preferita!

Enjoy!💜





Titolo: The Wicked King (The Folk of the Air #2)
Autore: Holly Black
Editore: Hot Key Books
Pagine: 384
Data di pubblicazione US: 8 Gennaio 2018
Data di pubblicazione ITA: Inedito


Sinossi di The Cruel Prince:

Certo che vorrei essere come loro. Sono bellissimi come delle spade forgiate in un fuoco divino. Loro vivono per sempre.
E Cardon è anche più bello di tutti gli altri. Io lo odio più di tutti gli altri. Lo odio così tanto che qualche volta, quando lo guardo, mi manca il respiro.
Jude aveva sette anni quando i suoi genitori furono uccisi e lei e le sue due sorelle furono rubate per vivere nella treacherous High Court delle Fate. Dieci anni dopo, Jude non vorrebbe altro che farne parte, nonostante la sua immortalità. Ma molte delle fate odiano gli umani. Specialmente il principe Cardan, il più grande e wicked figlio del Re.
Per guadagnarsi un posto nella corte, lei deve sconfiggerlo - e affrontare le conseguenze.
Nel fare ciò, lei rimane incastrata in un posto pieno di intrighi e di doppio gioco, scoprendo le proprie capacità per un bagno di sangue. Ma, mentre la guerra civile minaccia di ricadere violentemente sulla Corte delle Fate, Jude avrà bisogno di rischiare la sua vita in una pericolosa alleanza per salvare le sue sorelle, e le stesse Fate.










Titolo: Vengeful (Vicious #2)
Autore: V. E. Schwab
Editore: Tor Books
Pagine: 400
Data di pubblicazione US: 25 Settembre 2018
Data di pubblicazione ITA: Inedito


Sinossi di Vicious:

Victor e Eli iniziarono come brillanti compagni di stanza al college, ragazzi solitari che riconoscevano la stessa durezza e ambizione l'uno nell'altro. Una ricerca in comune su adrenalina, esperienze vicine alla morte ed eventi apparentemente soprannaturali rivelano una intrigante possibilità: che sotto le giuste condizioni, qualcuno potrebbe sviluppare delle straordinarie abilità. M quando la loro tesi si sposta dall'accademico allo sperimentale, le cose iniziano ad andare tremendamente male. Dieci anni dopo, Victor  fuggito dalla prigione ed è determinato a ottenere la sua vendetta sull'uomo che lo ha rinchiuso lì, aiutato da una giovane ragazza con l'abilità di portare alla vita i morti. Eli ha trascorso questi anni cacciando e uccidendo ogni EO che riuscisse a trovare, convinto che questi sono dei crimini contro Dio, tutti tranne la sua compagna, una donna che ha il potere della persuasione e che non può sconfiggere. Armati e con terribili poteri dalla loro parte, spinti dal ricordo di tradimento e perdita, gli arci-nemici hanno hanno creato una corsa alla vendetta - ma chi ne uscirà vivo alla fine?










Titolo: Blood of a Thousand Stars (Empress of a Thousand Skies #2)
Autore: Rhoda Belleza
Editore: Razorbill
Pagine: 356
Data di pubblicazione US: 9 Febbraio 2018
Data di pubblicazione ITA: Inedito


Sinossi di Empress of a Thousand Skies:


Imperatrice.
Rhae, anche conosciuta come Sua Altezza Principessa Ta'an, è l'unico erede sopravvissuto alla sua potente dinastia. Niente la fermerà dal vendicare la sua famiglia e reclamare il suo trono.

Fuggitiva.
Aly è riuscito ad elevarsi dalle sue umili origini di rifugiato di guerra per trovare la gloria non appena si è mostrata la stella cadente di un DroneVision.

Madman.
Con i pianeti sul bilico di una guerra, Rhae e Aly devono confrontarsi con un duro male che minaccia il futuro dell'intera galassia.



Quindi, qual è la vostra copertina preferita?
Fatemelo sapere nei commenti!


-Mari

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Recensione: Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos!

maggio 04, 2018 0 Comments

Ciao a tutti lettori!
Qualche giorno fa ho terminato Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, edito Edizioni E/O e mi è piaciuto moltissimo! Non vedo l'ora di leggere i seguiti e ritornare in questo nuovo e fantastico mondo!
Ecco a voi la mia recensione, enjoy!💜

Titolo: Fidanzati dell'inverno (L'attraversaspecchi #1)
Titolo originale: Les Fiancés de l'hiver (Le passe-miroir #1)
Autore: Christelle Dabos
Editore: Edizioni e/o
Pagine: 504
Data di pubblicazione ITA: 18 Aprile 2018




Sinossi:
L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.







Quando le illusioni spariscono rimane solo la verità.



Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos è stato proprio una boccata di aria fresca. Si percepisce l'evidente stile francese sin dalle prime frasi del romanzo e questa atmosfera mistica, fantastica, scherzosa e spirituale permane dall'inizio alla fine. Fiore all'occhiello di questo primo romanzo della trilogia edita Edizioni E/O sono stati i personaggi, le ambientazioni e lo stile di scrittura.
Per quanto riguarda i personaggi, questi sono tutti diversi dagli altri: ognuno ha il proprio background, la propria storia, la propria personalità e i propri obiettivi. Riuscire a scandire delle persone così diverse tra loro e non tradirle mai durante l'arco della narrazione è davvero un lavoro strabiliante. Ofelia naturalmente è la mia preferita: la sua crescita personale è percepibile a vista d'occhio ed è una delle cose che ho preferito di Fidanzati dell'inverno. Ho adorato tutta la famiglia di animisti, dal prozio fino alla zia Roseline. C'è chi ha dei modi sgarbati e altri più dolci, ma tutti amano e vogliono il meglio per Ofelia. Agli antipodi, invece, la famiglia dei Draghi di Thorn non vuole che vederlo morto, eccetto la zia Berenilde. Ogni persona della famiglie del Polo ha i propri obiettivi e non guarda in faccia a nessuno pur di poterli raggiungere. Thorn ha imparato ad escludere all'esterno ogni persona, riuscirà Ofelia ad avvicinarsi un po' e ad abbattere la sua corazza di ghiaccio e gelo?


Concentrato sulla propria colazione, il prozio non si rendeva conto dell'impatto che le sue parole avevano su di lei. Non era comunque facile capirlo perché Ofelia aveva un viso lunare su cui le emozioni affioravano raramente in superficie.


Altri elementi che ho amato di questo romanzo sono stati l'ambientazione e il world building. La Dabos ha creato un universo e una cultura dal nulla, architettando ogni elemento e ogni arca alla perfezione. In questo primo volume ci ha illustrato solo una minima parte delle bellezze di questo universo, quindi non vedo l'ora di scoprire le restanti nei prossimi volumi.
Io sono una fan degli intrighi di corte. Ho adorato The Winner's Curse proprio per questo motivo e non potevo non adorare anche Fidanzati dell'inverno. Ogni strategia non è visibile all'inizio però tutto prende una propria presenza e realtà verso la fine del romanzo e ogni mossa del gioco viene finalmente collocata al proprio posto.



Asciugò col guanto la condensa che aveva lei stessa provocato. Trattenne il respiro quando attraverso il merletto di brina e stalattiti colse uno scorcio di notte. Strani turbini lasciavano scie colorate tra le stelle. Era quella l'aurora boreale?"Quanto tempo è che non guardo il cielo?" si chiese affascinata.



Non so perché, ma io in questo libro respiravo pienamente Parigi: adoro la lingua e la narrazione francese e sono davvero felice di aver letto questo romanzo. Non so come spiegarvelo, ma mentre leggevo mi sembrava di essere da tutt'altra parte e mi ero immersa nella storia attraversando completamente le pagine come Ofelia attraversa gli specchi.

Se vi piacciono delle narrazioni evocative, descrittive, ironiche e che non si basano tanto sull'elemento romantico, ma sull'analisi e sulle relazioni tra i diversi personaggi, allora Fidanzati dell'Inverno è proprio scritto per voi.







Voto:

Ho bisogno del seguito adesso!!


-Mari

WWW.. Wednesday: Cosa ho appena finito di leggere? Cosa sto leggendo e cosa leggerò dopo?

maggio 02, 2018 0 Comments


Buongiorno lettori!
Oggi, come ogni mercoledì, è tempo di WWW.. Wednesday! Le letture di questa settimana saranno strabilianti, quindi non vedo l'ora di parlarne con voi!


Cosa ho appena finito di leggere?



Ieri ho terminato Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos e l'ho adorato! Lo stile narrativo francese è tra i miei preferiti: pieno di descrizioni, sensazioni e con un profondo rispetto per l'animo e la personalità dei personaggi. Ho già scritto una bozza della recensione che uscirà venerdì, intanto qui potete leggere la trama e saperne di più su questo fantastico romanzo!






Cosa sto leggendo?




   
In questo momento, sono ancora indecisa su cosa leggere. Ho infatti iniziato la mia rilettura di Throne of Glass (Il Trono di Ghiaccio) di Sarah J. Maas, ma per evitare un altro blocco del lettore, penso che lo assocerò a The Glass Spare o Days of Blood and Starlight (Città di Sabbia) di Laini Taylor, oppure The Kiss of Deception di Mary E. Pearson. In pratica, questa mia perplessità è data dal fatto che devo terminare uno di questi libri in pochi giorni, perché non vedo l'ora di iniziare a leggere il prossimo in programma. Qui potete leggere un'anteprima di The Kiss of Deception.
Voi avete qualche consiglio?







Cosa leggerò dopo?



La mia prossima lettura sarà Lord of Shadows di Cassandra Clare. Ormai è trascorso un anno dalla sua pubblicazione e ho aspettato abbastanza. Tra qualche giorno dovrò fare un viaggio in treno, quindi non vedo l'ora di usarlo come lettura di viaggio. Spero di non scoppiare in lacrime in carrozza davanti a tutti. 



E voi? Qual è stata la vostra ultima lettura, cosa state leggendo in questo momento e cosa leggerete dopo? Sono davvero curiosa, quindi non esitate a scrivermelo nei commenti!




-Mari
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