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Recensione: "Obsidio" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

agosto 16, 2024 0 Comments
Buongiorno lettori!
Qualche amante dello Sci-fi out there?
Qualche giorno fa ho terminato la lettura di Obsidio, terzo capitolo della serie di Illuminae e devo subito parlarne con qualcuno! The Illuminae Files è una serie strabiliante scritta a quattro mani da Jay Kristoff e Amie Kaufman e pubblicata in Italia da Mondadori. Qui potete trovare la mia recensione sul primo volume della serie.
Enjoy!

Titolo: Obsidio (The Illuminae Files_03)
Autore: Jay Kristoff & Amie Kaufman
Editore: Mondadori
Pagine: 615
Genere: Sci-Fi
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2018

Sinossi:
Asha Grant è approdata su Kerenza per sfuggire al suo passato. Peccato che questo l'abbia appena raggiunta. La ragazza è sopravvissuta all'assalto della BeiTech e da quel momento collabora in incognito con i pochi, disperati, coraggiosi membri della resistenza mentre, nel frattempo, si domanda cosa fare del segreto che tiene nascosto. L'ultima cosa che immaginava era di doversi preoccupare del suo ex, Rhys Lindstrom, appena sbarcato sul pianeta e più bello che mai nella sua uniforme BeiTech nuova fiammante. Chi può dirle con certezza se il ragazzo sarà per lei una via d'uscita o la garanzia che non se ne andrà mai viva da quel sasso congelato? Asha non è l'unica nei guai: la banda di sopravvissuti guidati da sua cugina Kady sta tornando su Kerenza, ma non ha abbastanza ossigeno per il viaggio. Oltretutto dietro l'angolo potrebbe anche esserci il rischio di un ammutinamento, ma non saranno certo queste inezie a fermare il Gruppo Illuminae. Purtroppo il tempo non è dalla loro parte. La BeiTech ha pianificato lo sterminio di tutti i civili su Kerenza ed è a un passo dal realizzarlo: soltanto un miracolo può salvarli. E i miracoli, lo sanno tutti, sono soltanto probabilità statistiche... o no?



Finalmente siamo arrivati all'ultimo capitolo della serie di Illuminae e preparatevi perché accadrà di tutto. Kady e Ezra e Hannah e Nik insieme a tutti i loro compagni non sono ancora sfuggiti dai radar della BeiTech e per poter ritornare alla loro vita di prima o semplicemente per poter continuare a vivere devno riuscire a raggiungere una stazione di salto e cercare di raggiungere il Centro e chiedere aiuto. La più vicina stazione è proprio quella che sta utilizzando la BeiTech nei pressi di Kerenza IV, il pianeta in cui si è manifestato il genocidio di massa in seguito alla lavorazione di ermio dalle miniere illegali. Kady e Ezra non sanno se c'è ancora qualcuno dei loro vecchi abitanti sul loro pianeta, ma sicuramente non hanno superato tutte queste avversità senza volerlo scoprire e senza aiutarli. Grazie all'aiuto dei nuovi grandi eroi che hanno incontrato sulla MAO, Hannah, Nik, Ella, cercheranno di portare alla luce le atrocità della BeiTech e salvare i superstiti per poter vendicare tutte le migliaia di persone uccise nei mesi precedenti. Non è una missione semplice, anzi, è una vera e propria missione suicida.

Kristoff e la Kaufman vi terranno con gli occhi incollati alla pagina fino alla fine. Non posso dirvi che non piangerete, che non urlerete o che non lascerete qualche lacrima su quelle stesse pagine, perché come on si parla di una guerra interspaziale ed è impossibile che fili tutto liscio e che alla fine siano tutti felici e contenti. Tuttavia, vi assicuro che sarà un viaggio bellissimo, fatto di risate, nuovi incontri, e scontri, e che vi farà riflettere intensamente sulla vita e sulle cose davvero importanti.

I due autori sono dei veri e propri architetti di questo genere: ci forniscono mappe di navicelle spaziali, mappe dell'universo, diari di bordo, diari personali, documenti ufficiali, scambi di messaggistica andando a indagare ogni tipo di sistema di narrazione. La storia ci viene infatti raccontata con diversi strumenti, tutti diversi, personali e unici che la rendono ancora più particolare e riconoscibile. Fin da Illuminae ho amato questo stile narrativo, perché ti tiene sempre all'erta e ti intrattiene come pochi romanzi riescono a fare.

Poiché questa è una recensione spoiler free su un romanzo conclusivo (forse?) di una serie, è il caso che mi ferma qui. Ah, vi state forse chiedendo il perché del "forse" nella frase precedente? La scorsa settimana Jay e Amie hanno pubblicato questa foto sui loro profili Instagram. Significa forse che l'avventura nello spazio intergalattico non è ancora finita?


VOTO:
Per l'unicità dello stile narrativo, per la crudeltà della morte e 
per la forza di vita che fuoriesce da ogni pagina di questa serie. 

Recensione: "La Guerra dei Papaveri" di R. F. Kuang

ottobre 10, 2020 0 Comments
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Ciao a tutti lettori!

In previsione dell'uscita de La Guerra dei Papaveri di R. F. Kuang, edito Mondadori, è stato organizzato un blog tour da Spill the Book, che va dal 9 al 18 Ottobre. Vi consiglio di appuntarvi i blog che parteciperanno, dato che pubblicheranno diversi articoli molto interessanti nell'arco della prossima settimana oltre alle proprie recensioni. Li potete trovare tutti elencati nel banner alla fine di questo articolo. 

Oggi, qui, vi propongo la mia recensione.

Buona lettura!


Titolo: La Guerra dei Papaveri
Titolo originale: The Poppy War
Autore: R. F. Kuang
Editore: Mondadori
Genere: Adult Fantasy
Data di pubblicazione ITA: 13 Ottobre 2020


❗Trigger Warning: in questo libro sono presenti diversi elementi che potrebbero ledere la vostra sensibilità come guerra, droga, dipendenza, razzismo, genocidio, bullismo, tortura, omicidio, stupro, misoginia. E' un Fantasy per adulti a tutti gli effetti. 





Sinossi:
Rin ha passato a pieni voti il kējŭ, il difficile esame con cui 
in tutto l'Impero vengono selezionati i giovani più talentuosi che andranno a studiare all'Accademia. Ed è stata una sorpresa per tutti : per i censori, increduli che un'orfana di guerra della provincia di Jī potesse superarlo senza imbrogliare; per i genitori affidatari di Rin, che pensavano di  poterla finalmente dare in sposa e finanziare così la loro impresa criminale; e per la stessa Rin, finalmente libera da una vita di schiavitù e disperazione. Il fatto che sia entrata alla Sinegard - la scuola militare più esclusiva del Nikan - è stato ancora più sorprendente.
Ma le sorprese non sono sempre buone.
Perché essere una contadina del Sud dalla pelle scura non è una cosa facile alla Sinegard. Presa subito di mira dai compagni, tutti provenienti dalle famiglie più in vista del Paese, Rin scopre di avere un dono letale: l'antica e semileggendaria arte sciamanica.
Man mano che indaga le proprie facoltà, grazie a un insegnante apparentemente fole e all'uso di papaveri da oppio, Ron si rende conto che le divinità credute defunte da tempo sono invece più vive che mai, e che imparare a dominare il suo potere può significare molto di più che non sopravvivere a scuola: è forse l'unico modo per salvare la sua gente, minacciata dalla Federazione di Mugen, che la sta spingendo verso il baratro di una Terza guerra dei papaveri.
Il prezzo da pagare, però, potrebbe essere davvero troppo alto.


Non puoi usare gli dèi come ti pare e piace. Gli dèi sono tanto distanti dalla nostra comprensione che ogni tentativo di sfruttarli come arma può solo finire in un disastro.

R. F. Kuang sin dalle prime pagine de La Guerra dei Papaveri ci trasporta nella semplice e miserabile vita di Fang Runin, o Rin come lei preferisce farsi chiamare. La nostra protagonista è alle prese con il keju, che per i più nobili rappresenta solo un esame complesso, mentre per lei rappresenta l'unica occasione di libertà. E' un'orfana, una ragazza senza radici, senza educazione e apparentemente senza alcuna speranza. Almeno fino a quando non decide di prendere in mano la propria vita e rincorrere il suo sogno di libertà e di potere. Con metodi molto estremi, spingendo al massimo sia il suo corpo sia la sua mente, riesce a ottenere un posto d'élite alla Sinegard, la più importante accademia del Paese. Qui sin da subito viene etichettata come diversa: non appartiene alla nobiltà, non ha famiglia né un'istruzione. Il suo viaggio e la sua vita sin da subito sono complicati. Per poter, quindi, rinnegare finalmente questa sua perenne condizione di inferiorità, si spinge al limite: lotta, studia, non dorme, solo per poter dimostrare che anche lei è degna di rispetto.
Credo che questa sua continua lotta contro persone ed elementi che la vogliono inferiore sia la base di tutta la sua vita e quindi anche dell'intero libro.
Rin non è un'eroina, non è colei che salverà il mondo. E' una ragazza che cerca un suo posto nella realtà che la circonda, grazie alla propria astuzia o alla propria forza. Da Sinegard, inizia il viaggio nello scoprire il proprio io e le proprie radici e fino a dove è in grado di spingersi (sia fisicamente che mentalmente) affinché ottenga considerazione e rispetto.

"Voglio nascondermi. Voglio che qualcuno mi dica che sarò al sicuro, che questo è solo uno scherzo, un brutto sogno."
In quel momento si rese conto che per tutto quel tempo aveva giocato a fare la soldatessa, fingendo di essere coraggiosa.
Alla vigilia della battaglia, però, non se lo poteva più permettere.


Per quanto riguarda i personaggi secondari, ce ne sono diversi abbastanza interessanti come il maestro di demologia di Rin, Jiang, oppure il suo rivale all'Accademia, Nezha, o ancora Altan Trengsin, il più grande e temibile allievo della Sinegard. Tutti contribuiranno in gran parte a formare il carattere e la personalità di Rin, anche se, individualmente, vengono indagati ben poco.
Uno degli elementi che forse è mancato a La Guerra dei Papaveri e che spero verrà trattato prepotentemente nel secondo volume è l'introspezione dei personaggi secondari. Le occasioni sicuramente non mancheranno perché Kuang ha creato un mondo e dei personaggi con uno spettro di colori molto vario, che lasciano spazio a storie, sentimenti e pensieri di diverso tipo.


Un punto invece a favore è lo stile di scrittura. Nonostante sia il primo libro pubblicato da R. F. Kuang, l'autrice riesce a catapultare direttamente il lettore nel mondo dei Nikariani. Lo immerge negli eventi tenendolo incollato a ogni pagina, a ogni respiro, a ogni goccia di sangue versata. Non è una lettura semplice perché, come nella realtà, la guerra non fa sconti a nessuno e nemmeno li fa l'autrice. Vengono trattati temi importanti, duri, che sono adatti esclusivamente a un pubblico adulto, come l'abuso, la violenza, le patologie mentali, la dipendenza, il razzismo e la tortura. Lo stile di scrittura rispecchia completamente quella che è la Guerra dei Papaveri: diretta, schietta, cruda e cruenta.

Abbiamo sviluppato la capacità di ricomporre il tessuto del mondo. Che senso avrebbe non sfruttarla?

E' stata una lettura personalmente davvero interessante e stimolante: basta considerare che non riuscivo a finire un libro da qualche mese, mentre con La Guerra dei Papaveri di colpo mi sono ritrovata all'ultimo capitolo. Ribadisco ancora una volta che non è una lettura adatta a tutti: è un Adult Fantasy con tematiche forti, che vengono proposte al lettore senza alcun filtro. 


Voto:

Lettura interessante, diversa e stimolante.
Spero in una maggiore introspezione dei personaggi secondari nei prossimi volumi. 


Qui potete trovare tutte le date e gli argomenti che verranno trattati nel blog tour!



-Mari 

It's Fangirling time! Spoilery reaction to "The Wicked King" ending and "The Queen of Nothing" excerpt

marzo 26, 2019 0 Comments


Good evening readers!
This is the second post for today and it's in English! WOW, you should be very proud of me 😂 Today's first post was about The Queen of Nothing cover reveal and excerpt, so if you haven't read it yet, you can go here and then come back to this post and read my spoilery reaction to it!






So if you have read The Wicked King and The Queen of Nothing excerpt, you can read below⬇

* just posting some fanarts to get back to the right mood *

 
 





Holly Black, I can't believe that we have to wait NINE FREAKING MONTHS to read The Queen of Nothing after reading that excerpt. Don't get me wrong, I still hate Taryn, because I'd never behave like her with my sister, but GOSH. She DID something good for one single time in her life. Locke dead is a BIG relief. He just got on my nerves. I couldn't stand him AT ALL.
After that ending in The Wicked King I was a bit disappointed because I had high expectations and I expected SO MUCH MORE. Cardan and Jude are two awesome MCs, but I think that they could be so much more. The only chapter that satisfied me was the one in Cardan's room. You do remember it, don't you?😜
On The Queen of Nothing cover we see that there are different and important elements: 
a broken crown: this can be both for Jude and Cardan. Do you think that Cardan will be able to keep his ass on the Faerie Throne? I wouldn't bet on that. Ok, he showed up to be much more brilliant and ahead of everyone than we thought he was at the beginning, but could he seriously do everything alone without his beloved Jude?
ice: just as before, maybe the Faery Kingdom is in trouble? What's gonna happen while Jude is in the mortal world? Or maybe it's about the freezing feelings that Jude and Cardan have for each other now?
a serpent: is there another traitor? I bet all my money on Taryn. I'm sorry but I just can't stand her and I think that she would do anything to gain much more power than Jude.
blood and a broken berries necklace: ok, so this suggests me that we're gonna read about a lot of deaths, betrayals and battles. Well, this doesn't surprise us at all, does it?

And remember that Holly Black has only 300 pages to solve all these enigmas and to build the perfect ending to this story that always had A LOT of potential. Please, Holly, do not disappoint me. I think I won't recover.


What are your opinions about the latest news for The Queen of Nothing? Do you have any theories? What do you think the ending will be? I'll waiting you in the comments below ⬇


-Mari

Recensione "The Cruel Prince" by Holly Black. Ora in Italia come "Il Principe Crudele"

ottobre 01, 2018 0 Comments



Buonasera lettori!
Qualche giorno fa ho terminato la lettura di The Cruel Prince di Holly Black e ora non vedo l'ora di parlarne insieme a voi. Holly Black è una tra le mie autrici preferite, infatti The Coldest Girl in Coldtown e Modern Fairy Tales sono alcuni tra i miei libri preferiti a tema faeries e ora a questi posso aggiungere anche The Cruel Prince.
Ora vi spiego il perché.


Titolo: The Cruel Prince (The Folk of the Air #1)
Autore: Holly Black
Editore: Hot Key Books
Pagine: 384
Genere: Urban Fantasy
Data di pubblicazione USA: 2 Gennaio 2018
Data di pubblicazione IT: 25 Settembre 2018

Sinossi:
Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.





If you hurt me, I wouldn't cry. I would hurt you back.

The Cruel Prince era una delle uscite del 2018 che più aspettavo: amo il mondo dei faeries e la Black riesce sempre a descriverlo con gli elementi dark necessari, che spesso nella favolistica del romanzo vengono dimenticati.

La trama mi ha catturata da subito, come naturalmente la copertina e la ricercatezza dell'edizione. A spingermi però a eleggere questo libro come uno dei preferiti dell'anno sono stati i suoi personaggi.
In particolare Jude, la protagonista, è la mia preferita: da un atteggiamento inizialmente molto ingenuo e passivo, diventa sempre più forte e consapevole della realtà che la circonda, adattandosi completamente a questo mondo magico e giocando secondo le regole che le impone. Il suo specchio, la sua sorella gemella Taryn, è il completo opposto e quindi anche uno dei personaggi che meno ho sopportato. Si dimostra come la classica sorella invidiosa, che maschera tutta la sua ingenuità e bontà con una gentile facciata.
Poi abbiamo Madoc, loro patrigno e assassino dei loro genitori. Devo ammettere che Madoc è l'unico personaggio che durante tutto il romanzo non cambia, rimane sempre leale alle proprie convinzioni e le porta avanti nonostante tutto.
Infine abbiamo Cardan, che secondo me è un piccolo cucciolo con una "leggera" dipendenza da alcol. E' sempre circondato da fate e da ammiratori, ma a me è sembrato il più solo di tutti. Spero che la sua crescita continui anche nel volume successivo e che trovi anche lui un scopo per cui lottare, qualcosa che lo faccia sentire realizzato e libero da ciascun vincolo.


What could I become if I stopped worrying about death, about pain, about anything? If I stopped trying to belong? Instead of being afraid, I could become something to fear.

Un altro elemento essenziale nella grande riuscita di The Cruel Prince è la trama, avvincente, piena di plot twists, alcuni abbastanza prevedibili, altri sicuramente spiazzanti. Ad alcuni l'inizio può sembrare un po' lento, ma io in realtà l'ho trovato molto rilassante. I libri della Black sono un po' così: ti fanno conoscere bene i personaggi e il mondo in cui stai per lanciarti prima di farti prendere la rincorsa e tuffarti nella storia stessa. Penso, infatti, che la seconda parte si sia dimostrata più veloce ed entusiasmante proprio grazie alla pacatezza e alle continue descrizioni della prima. 


We don't need to be good. But let's try to be fair.



Devo ammettere che mi mancavano le storie di Holly Black. Fin da I Segreti di Coldtown e Fate delle Tenebre ho sempre ammirato la sua immaginazione e il suo stile di scrittura. Ritrovare poi Roiben e Kaye da Tithe (Fate delle Tenebre #1) e Severin da Nel Profondo della Foresta è stata una sorpresa molto gradita. Quando finisce un racconto o una serie, infatti, si rimane sempre con quella sensazione di nostalgia di cui si è veramente consapevoli solo quando li ritrovi di nuovo.




I am going to keep on defying you. I am going to shame you with my defiance. You remind me that I am a mere mortal and you are a prince of Faerie. Well, let me remind you that means you have much to lose and I have nothing. You may win in the end, you may ensorcell me and hurt me and humiliate me, but I will make sure you lose everything I can take from you on the way down. I promise you this is the least of what I can do.




Consiglio The Cruel Prince a tutti coloro che amano il fantasy e in particolar modo il mondo intrigante e strategico delle fate. Complotti, tradimenti e rivelazioni non mancheranno, quindi cosa aspettate a siglare un patto con Holly Black e ad essere trasportati nel mondo di The Folk of the Air?

L'altro ieri in libreria è uscito Il Principe Crudele, traduzione italiana edita Mondadori, che secondo me è stata curata nei minimi dettagli. Prossimamente uscirà anche il secondo volume della serie, The Wicked King, che, stando alle prime indiscrezioni e recensioni, ci toglierà il fiato. 







Voto:


Molto intrigante 
e grandi aspettative per il seguito!



-Mari

Recensione: Lord of Shadows (Il Signore delle Ombre) by Cassandra Clare

giugno 08, 2018 0 Comments


Buongiorno a tutti lettori!
Ben 7 ore fa, precisamente alle due di notte, ho terminato la lettura di Lord of Shadows, secondo libro della serie The Dark Artifices di Cassandra Clare, tradotto in Italia da Mondadori come Signore delle Ombre.
Volete sapere come mi sento adesso? Beh, dire che sono distrutta è poco. La Clare non si risparmia mai quando scrive un libro e non risparmia mai neanche noi. Aspettare sei mesi per leggere Queen of Air and Darkness sarà molto dura.
Enjoy!💜





Titolo: Signore delle Ombre
Titolo originale: Lord of Shadows
Autore: Cassandra Clare
Editore IT: Mondadori
Editore US: McElderry Books
Pagine: 699
Data di pubblicazione IT: 19 Settembre 2017
Data di pubblicazione US: 23 Maggio 2017


Sinossi:
Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel "Volume Nero dei Morti", un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.








The world can burn if my family lives.



In Lady Midnight avevamo lasciato Emma, Julian e tutti gli altri personaggi in sospeso, Malcom apparentemente morto e una nuova maledizione con cui fare i conti.
Se pensavate che in questa serie la Clare ci lasciasse respirare un po', beh vi sbagliate, perché quello che è accaduto nel primo libro è solo l'inizio, è solo la punta dell'iceberg. In Lord of Shadows, infatti, l'autrice ci dimostra che la realtà è molto più complessa di quello che sembra. Mostri marini, maledizioni, Centurions, discriminazioni, segreti, sacrifici e peccati mortali sono gli ingredienti principali di questo secondo volume.
In The Dark Artifices e in particolare in Lord of Shadows, Cassandra Clare esplora nei dettagli il mondo delle fate, che nei due precedenti cicli della serie Shadowhunters aveva lasciato un po' in sospeso. Personalmente, ho sempre adorato i testi e le storie che avessero qualcosa a che fare con il mondo dei Faerie: allo stesso tempo sono incantevoli e spietati e trovo intrigante capire se nelle loro parole c'è un secondo significato o un tranello nascosto.



I trust you always to keep fighting, Emma. I trust you not to ever give up.


Non voglio anticiparvi troppo della trama perché secondo me bisogna gustarla man mano e con i giusti tempi, però vorrei parlarvi dei miei personaggi preferiti.
Iniziamo con Julian perché lo amo. Per anni ha sopportato da solo sulle sue spalle il peso di tutta la sua famiglia e dell'Istituto Shadowhunters di Los Angeles. E' leale, affidabile e irremovibile. Farebbe di tutto per la propria famiglia e per la sua Emma. Ha un cuore di spine, che difficilmente lascia scorgere all'esterno. Julian è la persona su cui tutti possono contare e fare affidamento. Immagino quanto per lui possa essere difficile avere tutte queste responsabilità: verso di lui provo molta compassione ma anche molto rispetto.
Emma, nonostante tutte le sue risposte ironiche e il suo comportamento scherzoso, secondo me incarna la voce della ragione. E' impavida, coraggiosa, forte, determinata e gentile. Il suo cuore è puro e brillante. In Lord of Shadows vedremo ancora le sue grandi capacità in battaglia con la sua spada Cortana e spero in Queen of Air and Darkness di saperne ancora di più su di lei e sulla sua famiglia.



I  A-M  R-U-I-N-E-D.


Poi abbiamo Mark. Se avete letto la mia recensione di Lady Midnight (qui), saprete che lui è sempre stato uno dei miei preferiti. Non ha paura di esprimere quello che pensa e quello che sente, anche se per alcuni può risultare disturbante. Esprime le proprie emozioni e sensazioni al massimo, lottando tra la sua voglia di libertà e l'amore per la sua famiglia.
Cristina è un altro personaggio che stimo e rispetto moltissimo. Può sembrare una rosa delicata e gentile, ma nel giusto momento è in grado di tirare fuori le sue spine e farsi valere. Come dice anche Kieran, nuova rivelazione di LoS, è semplice amarla.
Livvy, infine, è la rivelazione di questo secondo volume. Rispetto a Lady Midnight la vediamo in molte più occasioni e anche lei dimostra una grande forza di volontà e uno spirito invidiabile. Farebbe di tutto per il fratello gemello Ty e in questo un po' mi ci rivedo in lei.






"There's nobody else I'd rather be like than you," she said. "I want you to be proud of me."



In Lord of Shadows torneranno anche molti personaggi dei precedenti cicli e secondo me la presenza alterna di tutte queste grandi figure già sta ad indicare che si prospetta l'arrivo di una nuova e terribile guerra nel panorama Nephilim, forse la peggiore di tutte.

In ogni sua opera, Cassandra Clare tratta sempre dei temi e degli argomenti molto importanti e per poterli gestire bene e non cadere nel ridicolo è necessaria un'abilità eccezionale. Stimo il fatto che lei non scriva solo per raccontare una storia, ma per mettere in discussione il pensiero lettore e per coccolare coloro che spesso vengono lasciati ai margini della società. Nei finali però rimane sempre cattivissima.



I should never have touched you, [...] I never thought what we had could break so easily.


Aspettare sei mesi per leggere Queen of Air and Darkness sarà difficilissimo, anche perché l'editrice della Clare ha affermato che QOAAD è la sua opera migliore. Io ho già preparato i fazzoletti, e voi?



Voto:


Forte, pieno di azione,
vi trapasserà il cuore.


-Mari

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Recensione: "Red Rising" by Pierce Brown

marzo 23, 2018 0 Comments
Ciao readers!
Oggi vi parlo di Red Rising, primo libro di una studiata e interessante serie Sci-fi, scritta da Pierce Brown ed edita in Italia per la Mondadori. Da tempo ero intenzionata a leggere questo libro e, quando mi sono decisa a prenderlo, l'ho divorato in cinque giorni.
In questa recensione vi spiego perché ogni amante del genere dovrebbe leggerlo.

Titolo: Il Canto Proibito. Red Rising
Titolo originale: Red Rising
Autore: Pierce Brown
Editore: Mondadori
Pagine: 402
Data di pubblicazione ITA: 5 Aprile 2016



Sinossi:
Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.


I would have lived in peace. But my enemies brought me war.

Pierce Brown con Red Rising vuole lanciarci direttamente nel centro dell'universo. In una grande miniera di Marte, sotto metri e metri di suolo a coprire le magnifiche stelle, troviamo Darrow, un Rosso, un reietto della Società che ogni giorno vive e respira polvere. Lui non se ne lamenta, pensa di avere una vita abbastanza felice vicino alla donna che ama, Eo.. Il problema è che vive una menzogna. Non sa che egli è solo uno schiavo sfruttato per lavorare sotto terra per il bene della Società e la costruzione del nuovo mondo; non sa che oltre quei chilometri di terreno c'è un cielo infinito di stelle e una Società già ben costruita che non fa altro che ridere alle sue spalle. Non potete immaginare cosa succederà quando scoprirà che tutto il suo mondo e la sua realtà è solo una grande e immonda bugia. Cambierà identità, trasformerà la propria personalità, il proprio modo di vivere, di parlare, di combattere e di mangiare. Ma riuscirà a non dimenticare la sua missione e le persone che lo hanno amato anche da semplice Rosso reietto?
Nel suo cammino di vendetta incontrerà diversi personaggi, ciascuno con una propria precisa identità, e che secondo me ce ne regaleranno delle belle nei prossimi libri.



"What do you live for?" I ask her suddenly. "Is it for me? Is it for family and love? Or is it just for some dream?""It's not just some dream, Darrow. I live for the dream that my children will be born free. That they will be what they like. That they will own the land their father gave them.""I live for you," I say sadly. She kisses my cheek. "Then you must live for more."



Lo stile di Pierce Brown è un qualcosa di strabiliante. Sin dai primi capitoli ho ammirato la sua capacità di associare elementi fantastici ad altri invece possibili, sempre attenendosi a considerazioni e a realtà scientifiche. Ha creato un mondo complesso pieno di strategia, guerra, giochi di ruolo, ma che presenta anche dei momenti di stacco e di risa.
I valori trattati in questo romanzo sono molto importanti e penso che la lettura di Red Rising vi potrà far sorgere molti interrogativi.
Il World Building è maledettamente perfetto e NON VEDO L'ORA di leggere il seguito!



Il mio voto:


Bello, entusiasmante, nuovo e pieno di azione!


-Mari
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