Recensione: Caraval by Stephanie Garber

giugno 06, 2017 2 Comments
Ciao ragazzi!
Oggi super recensione per voi! Ho appena finito di leggere Caraval, primo romanzo di una duologia scritta da Stephanie Garber. Vi avevo già parlato di questa meraviglia in anteprima qui, proponendovi anche le diverse e bellissime copertine dell'edizione inglese. Tuttavia, non disperate voi che non vi siete ancora avventurati nella lettura in inglese: presto Caraval sarà pubblicato proprio dalla Rizzoli. Se volete, quindi, scoprire qualcosa in anteprima su questo romanzo, non vi resta che leggere la mia recensione! 
Enjoy!😘


Titolo: Caraval
Autore: Stephanie Garber
Editore UK: Hodder and Stoughton Ltd
Pagine: 416
Data di pubblicazione UK: 31 Gennaio 2017
Editore ITA: Rizzoli
Data di pubblicazione ITA: Ottobre 2017




Sinossi:
Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove lei e la sua amata sorella, Tella, vivono con un potente, e crudele, padre. Ora il padre di Scarlett le ha organizzato un matrimonio, e Scarlett pensa che i suoi sogni di vedere Caraval, la lontana e annuale performance a cui lo stesso pubblico partecipa, sono finiti.
Ma quest'anno, il vecchio sogno di Scarlett di ricevere un invito si realizza. Con l'aiuto di un misterioso marinaio, Tella porta Scarlett al lontano show. Solo che, non appena arrivano, Tella è rapita dall'organizzatore di Caraval, Legend. Si scopre che l'attuale stagione di Caraval verterà su Tella e chiunque sia in grado di ritrovarla sarà il vincitore.
A Scarlett è stato detto che tutto quello che succede durante Caraval è solo un'elaborata performance. Ma in ogni caso lei rimane incastrata in un gioco di amore, cuori infranti e magia con gli altri giocatori. E benché Caraval sia reale o meno, lei deve ritrovare Tella prima che i cinque giorni del gioco siano finiti, altrimenti si può generare un pericoloso effetto domino che potrebbe far scomparire sua sorella per sempre.






Whatever you've heard about Caraval, it doesn't compare to the reality. It's more than just a game or performance. It's the closest you'll ever find yourself magic in this world. 

Caraval è un libro davvero straordinario. Sì, ve lo anticipo perché non posso fare altrimenti e non ci sarebbe nient'altro da dire. Ma andiamo con ordine.
L'edizione, sia quella inglese sia quella americana, è stata realizzata nei minimi dettagli. Io in particolare amo quella inglese: in copertina sono presenti diversi elementi riferiti al romanzo stesso, mentre ogni sottocoperta è decorata con un elemento dorato di riferimento a Caraval. L'acquisto stesso del volume, in questo modo, è reso ancora più emozionante e divertente: chissà quale figura vi capiterà? Sono davvero tutte bellissime e non potete rimanere delusi. 


Hope is a powerful thing. Some say it’s a different breed of magic altogether. Elusive, difficult to hold on to. But not much is needed.

Le vicende iniziano sull'Isola di Trisda, dove vivono due sorelle: Scarlett e Donatella. Dalla scomparsa della loro madre, sono rimaste sempre unite e hanno cercato di farsi forza l'un l'altra contro le minacce e le punizioni estremamente severe del padre. Hanno sempre cercato delle vie di fuga dall'isola, ma essendo figlie del Governatore sono sempre state fermate e con gravi conseguenze. Il sogno di Scarlett, fin da piccola, è sempre stato quello di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante gestito dal mitico Legend, in cui sono gli stessi spettatori a prendere parte allo show. Chi riesce a vincere una serie di sfide, infatti, ha diritto a un premio, ogni anno sempre diverso e più bello. Scarlett ha scritto continuamente a Legend affinché passasse anche dalla loro isola, ma senza avere alcuna risposta per anni. Quando ormai Scarlett si è rassegnata al proprio destino e ha accettato una proposta di matrimonio da un conte a lei sconosciuto, ecco che arriva la risposta alla sua ultima lettera, con tanto di tre biglietti allo spettacolo per lei, la sorella e il suo fidanzato. Sembra quasi un sogno, peccato che la paura per la reazione del padre la blocchi così tanto da non voler partire. E' proprio Donatella, grazie all'aiuto di un marinaio arrivato da pochi giorni sull'isola di nome Julian, che riesce a farle partire. Arrivano sull'Isla de los Suenos ed è qui che inizia la loro vera avventura, fatta di luoghi magici e paradossali, corse su barche a remi, lanci da balconi e sfide continue. La sfida più difficile che però dovrà affrontare Scarlett sarà proprio quella con se stessa e con le sue paure e i suoi desideri più grandi. 


Every person has the power to change their fate if they are brave enough to fight for what they desire more than anything.

Scarlett è un personaggio che mi è piaciuto davvero molto, forse perché ho trovato i suoi comportamenti e le sue decisioni molti simili a quelli che avrei potuto avere io se fossi stata nella sua stessa situazione. E' una ragazza forte e decisa che farebbe di tutto per la sorella. Non è la solita eroina da salvare e posso scusare alcune sue decisioni sbagliate, perché quando si entra a Caraval la linea di confine tra realtà e menzogna è molto sottile. 
Donatella è, invece, una ragazza molto più spensierata e apparentemente più sprovveduta della sorella. E' la sorella minore ed ha elaborato l'abbandono della madre e la crudeltà del padre in modo molto diverso rispetto a Scarlett. Mentre, infatti, quest'ultima si è chiusa sempre di più in se stessa, Tella non ha fatto altro che trascorrere la propria vita rischiando, cercando di non farsi scoprire dal padre. 
Secondo me, il legame tra le due sorelle è uno degli elementi più belli di questo romanzo. Vedere come nessuna di loro si dà per vinta e come ognuna cerca di proteggere l'altra è davvero toccante. Spesso i legami fraterni vengono messi da parte oppure in alcuni casi è proprio il fratello che tradisce, questa volta, invece, il legame tra Scarlett e Tella potrebbe essere talmente forte da sopravvivere anche a Caraval
Julian è un altro personaggio DAVVERO interessante. Forse, il mio preferito: è un ragazzo molto misterioso e io mi sono divertita tantissimo a cercare di capire quale fosse il suo vero compito all'interno di questo gioco. Avevo diverse teorie ed è stato davvero intrigante e continuamente stimolante leggere come alcune venivano confermate ed altre demolite senza pietà. Non vi dico di più perché starà a voi cercare di capire chi è e se ci si può fidare davvero di lui. Alla fine, è solo un marinaio/pirata incontrato per caso, che, in cambio del suo aiuto, ha preteso di tenere per sé il terzo ed ultimo biglietto in realtà destinato al promesso sposo di Scarlett... 
E infine c'è lui, Legend. Questa figura, sebbene non si mostra mai, è sempre presente. Nei bottoni lasciati in giro per caso, nelle rose consegnate senza alcun mittente, nelle atmosfere magiche e nelle situazioni crudeli e senza soluzione. Egli è il bene e il male, è l'unico elemento certo di Caraval ma anche quello più oscuro e nascosto. Chi è in realtà Legend? E qual è la sua storia?

She imagined loving him would feel like falling in love with darkness, frightening and consuming yet utterly beautiful when the stars came out.


Questa citazione è stata una delle mie preferite (forse perché mi ricorda tantissimo The Court of Dreams 😍😍😍).

Stephanie Garber è stata davvero un maestro nell'andare a gestire l'intera trama e il filo intricato di eventi e deduzioni che man mano vengono introdotti nella lettura. Scrivere un romanzo ricco di intrighi, emozioni, indovinelli, pazzia, mistero e magica bellezza è davvero un'impresa ardua, per pochi eletti. Sono davvero contenta che l'autrice abbia creato un mondo del genere e abbia permesso a tutti noi di entrarvi man mano e di scoprire progressivamente ogni sua bellezza. E' un romanzo da assaporare e da immaginare: Caraval non è semplicemente un insieme di capitoli e di eventi, ma è un'esperienza davvero unica e da sperimentare in ogni suo particolare e in ogni suo attimo. 
E ricordatevi, è solo un gioco...




Voto: 

Bellissimo, emozionante, unico. 
Un'esperienza da vivere in ogni suo attimo.


-Mari

SalvaSalva

Recensione "Insegnami a vedere l'alba" di Josh Sundquist

giugno 02, 2017 0 Comments
Buongiorno ragazzi!
Come state? Sono passati davvero troppi giorni dal mio ultimo post: dopo aver letto Lady Midnight ho avuto un lunghissimo blocco del lettore (dovuto anche agli esami imminenti😅). Oggi, però, ritorno con la recensione di Insegnami a vedere l'alba, romanzo di Josh Sundquist, edito da Giunti Editore. Dopo aver letto Forse un giorno di Colleen Hoover, cercavo dei romanzi che presentassero dei protagonisti con  disabilità, per poter conoscere ed apprezzare esperienze di vita diverse dalle mie. Insegnami a vedere l'alba è il primo romanzo di questo tipo che ha catturato la mia attenzione, ecco quindi per voi la mia recensione. 
Enjoy!

Titolo: Insegnami a vedere l'alba
Titolo originale: Love and First Sight
Autore: Josh Sundquist
Editore: Giunti Editore
Pagine: 193
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2017

Sinossi:
L'amore è più di quel che vedono gli occhi. Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando... Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.




“Se si ascolta con attenzione, si impara che ciascun assembramento di corde vocali produce vibrazioni uditive diverse dagli altri. Le voci sono le impronte digitali del suono.”

Come vi ho già anticipato prima, questo non è un romanzo YA come tutti gli altri: il protagonista è un non vedente fin dalla nascita. Dopo diversi incidenti avvenuti in età infantile, i genitori hanno deciso di iscriverlo a una scuola per ciechi ed ipovedenti. Lì ha imparato a gestire la sua diversità e a non farsi governare da essa. Will non ha la possibilità di vedere il mondo esterno, ma ciò non vuol dire che abbia una percezione difettosa della realtà. La sua mente si è sviluppata in maniera diversa: riesce a riconoscere oggetti ed elementi esterni in base al tatto. Riconduce ogni cosa al tatto, all'olfatto e all'udito. Molti pensano che le persone cieche riescano ad immaginarsi un elemento dopo una nostra descrizione dettagliata dello stesso. In realtà, la maggior parte delle nostre spiegazioni e descrizioni sono fondate proprio sul senso visivo e quindi non sono di alcun aiuto. La realtà probabilmente  da loro viene percepita e sperimentata in modo diverso, ma le sensazioni e le emozioni che questa scaturisce sono sempre le stesse, se non ancor più amplificate.


«L’alba» dico, riportando l’attenzione al presente. «Non capisco. Tutti non fanno che parlarne. Sì, voglio dire: anche io mi alzo dal letto tutte le mattine quando si spegne la sveglia, ma nessuno scala montagne per guardarmi e farneticare su quanto sono bello. Che ci sarà mai di così grandioso in un’alba?» «Tutti i colori. Così tanti e amalgamati insieme.»”[...] «Ma cosa può esserci di così bello in un amalgama di colori? Sarà un po’ come un amalgama di odori, no? Sì, insomma, tipo nella caffetteria della scuola... che non è certo una cosa per cui starei in piedi tutta la notte e mi farei tutti quei gradini, te lo assicuro.» Cecily ridacchia. «In questo caso, i colori lavorano insieme; non sono in competizione l’uno con l’altro. Non è come in mensa. Hai presente alla cena del Ringraziamento, quando senti gli odori di tutti quei cibi che però si fondono insieme in un profumo sublime?» [...] «Oppure possiamo ricorrere al suono, per fare un altro esempio. L’atrio della scuola è rumoroso, giusto? Una cacofonia di suoni che si scontrano fra di loro. Mentre un’alba somiglia più a un’orchestra. Molti strumenti diversi che si armonizzano fra loro a creare una musica fantastica. Rende l’idea?» Colgo lo stupore nella sua voce ed è quello, più delle parole, a farmi capire cosa intende dire. «Sì, certo, rende eccome.» «E quindi riesci a immaginare com’è un’alba, adesso?» mi chiede speranzosa. La sua ingenua convinzione che io possa riuscirci mi turba un po’. Non voglio deluderla. Ma nemmeno mentirle. «Sincero?»«Sincero sarebbe preferibile, sì.»«In tal caso, no.» Cerco di dirlo in tono scherzoso, per addolcirle la pillola.

Quando a Will viene data l'opportunità di entrare in un progetto di sperimentazione per poter riacquistare il senso visivo, non se lo fa ripetere due volte. Da adolescente qual è, all'inizio non si rende conto delle difficoltà che un'operazione del genere può presentare. L'elemento, infatti, che mi è piaciuto di più di questo testo è stata proprio la verità e la realtà con cui l'autore ha descritto questo suo percorso. Ci sono degli scrittori che avrebbero esclusivamente presentato questa possibile operazione in maniera molto vaga e alla fine il loro protagonista avrebbe detto "Non ci posso credere: ci vedo!!". Questo purtroppo nella vita reale non è possibile. Un'operazione è sempre rischiosa e comporta sempre dei rischi: solo una piccola percentuale delle persone che si sottopongono ad operazioni sperimentali riescono ad ottenere l'effetto desiderato. Non viviamo in un mondo idilliaco e fiabesco: c'è sempre qualche problema dietro l'angolo. Josh Sundquist questo lo sa bene: non ha presentato questa possibilità come se fosse un miracolo o come la soluzione a tutti i problemi di Will. E' stato molto leale in questo: non ha illuso il lettore su un lieto fine sicuro. Nel testo, infatti, ha inserito ogni possibilità e ogni margine di errore. Io studio medicina e posso affermare che ogni cosa detta in questo libro è reale e ci ho ritrovato molti degli studi fatti in questi anni. Ho apprezzato moltissimo il lavoro di ricerca dell'autore, perché dimostra quanto ci tenga a raccontare una storia reale e a non illudere i propri lettori. 

«Poi riuscirò a vedere? È così?»«Oh, no, Will, quello è soltanto l’inizio. È dopo l’intervento che comincia la vera fatica.»

Naturalmente non è un trattato sui non vedenti: il romance è sempre presente. Will infatti dall'inizio si  è sentito molto legato a Cecily, una ragazza che è scappata via piangendo la prima volta che l'ha visto perché pensava la stesse fissando. Anche lei ha delle difficoltà da dover superare e Will in questo la aiuterà molto. Sono due spiriti affini ed è stato molto toccante leggere come riescano ad interagire, a conoscersi e ad aiutarsi a vicenda.


Io cercavo un romanzo in cui le disabilità venissero analizzate e descritte in maniera vera, per poter capire realmente cosa provano le persone da queste affette. Non volevo il solito inutile romanzo in cui le difficoltà e le diversità vengono presentate e descritte in modo sommario e ben poco reale. 
Quindi, se volete leggere una storia in cui, oltre all'elemento romance, c'è anche scoperta di se stessi e  responsabilità nel compiere delle scelte importanti, Insegnami a vedere l'alba è proprio il romanzo che fa per voi. 



Voto: 
Non solo bellissimo, 
ma anche molto istruttivo e reale. 


Note sull'autore: 
Josh Sundquist, motivatore di successo accolto anche alla Casa Bianca e atleta paralimpico di sci, ha catturato un grande pubblico grazie al suo calore umano e alla sua ironia. Il suo Amputee Rap ha quasi un milione di visualizzazioni su YouTube. E' autore di due memoir bestseller negli Stati Uniti, Just Don't Fall e We Shoul Hang Out Sometime



-Mari
SalvaSalva

Recensione: Lady Midnight (The Dark Artifices #1) by Cassandra Clare

maggio 19, 2017 0 Comments
Buonasera ragazzi!
HO FINITO LADY MIDNIGHT (alias La signora della mezzanotte) qualche ora fa.. E niente.. Dopo aver delirato per qualche ora, adesso ho raccolto abbastanza pensieri sensati per poter scrivere una recensione. Sì, lo so.. E' passato un po' di tempo anche dalla pubblicazione in Italia, ma dopo aver letto The Infernal Devices ho dovuto riprendermi da tutti i feels di quella fantastica trilogia. A dire il vero, pensavo di aver subìto e metabolizzato negli anni talmente tante di quelle emozioni "librose" da poter essere quasi impassibile ai romanzi della Clare. Mi sbagliavo su tutta la linea. Impassibile? Alla Clare?? Mai. 
Ecco a voi la mia recensione! (Spoiler free ovviamente😊)


Titolo: La signora della mezzanotte
Titolo originale: Lady Midnight (The Dark Artifices #1)
Autore: Cassandra Clare
Editore USA: Simon and Schuster
Editore ITA: Mondadori
Pagine: 698
Data di pubblicazione USA: 8 Marzo 2016
Data di pubblicazione ITA: 27 Marzo 2016



Sinossi:
Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l'unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un'indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai: un sentimento che la Legge non accetta.




When no one you know tells the truth, you learn to see under the surface.


Lady Midnight è il primo volume della nuova serie The Dark Artifices targata Cassandra Clare. E' stato pubblicato nel 2016, dopo un paio di anni dall'uscita dell'ultimo libro della serie The Mortal Instruments, in cui erano già state gettate le basi per questa nuova fantastica avventura. Infatti, abbiamo già conosciuto Julian, Emma e i Blackthorn in City of Heavenly Fire, pubblicato in Italia come La Città del Fuoco Celeste. Erano giovani e avevano perso i loro punti di riferimento. In La signora di mezzanotte li troviamo cresciuti, maturati e allenati. Hanno costruito una nuova famiglia con una propria stabilità. Julian ed Emma sono diventati quasi dei genitori per i Blackthorn più piccoli. Ma l'ombra delle morti passate pesa ancora su tutti loro. In particolare su Emma. Non si è mai arresa ed il suo duro allenamento e il suo duro lavoro sono sempre stati volti a scoprire il vero assassino dei suo genitori e della sua felicità. Ora, sembra che sia finalmente riuscita ad avere una pista da seguire: in città si sono verificati degli omicidi avvenuti con lo stesso criterio attuato per i suoi genitori. Corpi abbandonati e privi di vita, martoriati e sfregiati con dei segni antichissimi su tutto il corpo. Emma cerca di avvicinarsi a questi casi e di scoprire qualcosa in più, ma il Conclave non glielo permette: come è successo con Clary e Jace, lei è troppo giovane per prendervi parte. Decide allora di agire da sola, come sempre. Anche se in realtà sa di poter contare sul suo parabatai, Julian, il ragazzo che ha sempre fatto parte della sua vita e senza di cui non potrebbe stare. 



He can touch your soul. And there is a difference between having your heart break and having your soul shatter.


Le loro opportunità aumentano quando arrivano all'Istituto dei messaggeri del Popolo Fatato. Dopo la guerra contro Sebastian Morgenstern, le Fate sono state bandite dal mondo degli Shadowhunters per aver combattuto contro i Nephilim. Con la Cold Peace, Nephilim e Fate non possono entrare in contatto, non possono parlarsi né aiutarsi. Inoltre, proprio per questo motivo, dopo la Dark War, i due fratelli Blackthorn maggiori, metà Fate, sono stati allontanati dal resto della famiglia: Helene è stata esiliata, mentre Mark è stato rapito e forzato ad entrare nella Wild Hunt dal Popolo Fatato. Ma tutto sta per cambiare. Fate e Nephilim finalmente si riuniranno  per poter trovare l'artefice degli omicidi che stanno avvenendo tra le strade di Los Angeles e forse riusciranno anche ad arrivare a un punto di incontro. E' certo che si formeranno delle nuove alleanze, mentre se ne romperanno di vecchie. 



A gentle boy with a gentle soul, but every soul contains its own opposite, and the opposite of gentleness was ruthlessness—the beautiful wreckage of mercy.



Lady Midnight è un romanzo eccezionale. La storia è intricata ed elaborata perfettamente: ci sono moltissimi colpi di scena, moltissime scene d'azione, di amore e di desolazione. Ci sono così tanti personaggi diversi tra loro da permettere a ognuno di voi di immedesimarvi in qualcuno. E' una storia che parla di famiglia, di perdita, di amori proibiti, di amori passati e futuri, di fedeltà e di tradimento, di nuovi incontri, di scontri, di coraggio e di slealtà. La signora della mezzanotte è una montagna russa di emozioni e io non vedo l'ora di fare il secondo, terzo, quarto giro! Non posso dirvi di più, però lascio parlare per me tutte le citazioni e le immagini che ho inserito nella recensione.


You belong where you're loved.


PS: Se qualcuno volesse sclerare insieme a me su Lady Midnight (per favore fatelo!!!!) venite a trovarci su Goodreads ➸ The Wanderings of Readers 💜


Voto: 

Bellissimo, bellissimo, bellissimo. 
Voglio subito rileggerlo e questo 
non mi è accaduto con nessun altro libro finora. 


-Mari
SalvaSalva

Anteprime: Renegades by Marissa Meyer

maggio 14, 2017 0 Comments
Ciao a tutti ragazzi e buona festa della mamma!
Preparatevi, perché Marissa Meyer, autrice della serie The Lunar Chronicles, sta per tornare con un nuovo fantastico romanzo. Sto parlando di Renegades, che, dalla copertina e dalla trama accattivante, è diventato sicuramente una delle uscite più attese del 2017.
Ecco la nostra anteprima!


Titolo: Renegades
Autore: Marissa Meyer
Editore: Feiwel & Friends
Pagine: 416
Data di pubblicazione USA: 7 Novembre 2017
Data di pubblicazione ITA: 23 Gennaio 2024

Sinossi:
Identità segrete.
Poteri straordinari.
Lei vuole vendetta. Lui giustizia. 

I Renegades sono un sindacato di prodigi - umani con abilità straordinarie - che emersero dalle rovine di una società in rotta e stabilirono pace ed ordine dove regnava il caos. Come campioni di giustizia, loro sono rimasti il simbolo di speranza e coraggio agli occhi di tutti.. eccetto i cattivi che una volta hanno sconfitto.

Nova ha un motivo per odiare i Renegades, e lei è in missione per vendicarsi. Come diventa sempre più vicina al suo obiettivo, lei incontra Adrian, un ragazzo renegade che crede nella giustizia - e in Nova. Ma la lealtà di Nova è verso un malvagio che ha il potere di mettere fine alla vita di entrambi. 




Chi non ha amato la serie delle Cronache Lunari di Marissa Meyer? Questo romanzo sembra essere molto promettente, e Novembre non è così lontano (😱)

SalvaSalvaSalvaSalva

Currently Reading: "Lady Midnight" by Cassandra Clare

maggio 11, 2017 0 Comments
Good morning guys!!
Ieri mi sono dimenticata di pubblicare la rubrica del mercoledì #CurrentlyReading😅 Quindi mi rifaccio oggi proponendovi un estratto dal libro Lady Midnight di Cassandra Clare! Tra qualche settimana uscirà il seguito Lord of Shadows in America e quindi devo riuscire a finire il primo per allora 🙈😁 
Voi l'avete letto??


L'altra inspirò profondamente. "Hai visto?" domandò, puntando un dito. Emma aveva visto. Un uomo alto e affascinante, con i capelli corti, la carnagione pallida e i vestiti di taglio sartoriale si stava muovendo tra la folla. Quando passava uomini e donne si giravano per guardarlo, con l'espressione rapita. "E' coperto da un incantesimo" disse Cristina. Emma inarcò un sopracciglio. Gli incantesimi erano magia illusoria, e venivano normalmente utilizzati dai Nascosti per celarsi agli occhi dei mondani. Anche gli Shadowhunters potevano utilizzare i Marchi che avevano più o meno lo stesso effetto, benché i Nephilim non la considerassero magia. La magia era roba da stregoni; le rune erano un dono dell'angelo. "La questione è: vampiro o fata?" Emma esitò. L'uomo si stava avvicinando a una giovane donna che svettava su un paio di tacchi esagerati e teneva in mano una coppa di champagne. Quando le parlò, il suo viso divenne assente. Annuendo con fare disponibile, si portò le mani dietro al collo e slacciò la pesante collana d'oro che indossava. La lasciò cadere dentro la mano aperta dello sconosciuto, sorridendogli mentre lui se la faceva scivolare in tasca. "Fata" sentenziò Emma portandosi una mano alla cintura delle armi. Le fate rendevano tutto più complicato. Erano creature off limits, una razza di Nascosti maledetta e proibita da quando la Pace Fredda l'aveva spogliata di ogni diritto, esercito e avere. Le antiche terre che possedevano un tempo non erano più considerate loro, e altri Nascosti litigavano su chi potesse rivendicarle. Cercare di placare quegli scontri costituiva buona parte del lavoro dell'Istituto di Los Angeles, però erano cose da adulti. Gli Shadowhunters dell'età di Emma non potevano interagire direttamente con le fate. La legge è irritante, ma anche elastica. Estrasse da una sacca che teneva agganciata alla cintura una bustina chiusa da un laccio. Iniziò ad aprirla mentre la fata si allontanava dalla donna sorridente per raggiungere un signore elegante in giacca nera, il quale consegnò di buon grado gli scintillanti gemelli della sua camicia. Ora ci mancava poco che la fata trovasse esattamente sotto il punto in cui erano lei e Cristina. "Ai vampiri l'oro non interessa, mentre il Popolo Fatato rende omaggio al proprio Re e alla propria Regina con oro, gemme e altri preziosi." "Ho sentito che la Corte Unseelie lo versa in sangue umano" disse Cristina, tetra. "Non stasera" ribatté Emma rovesciando il contenuto del sacchettino giù dal tetto, in testa alla fata. Cristina trasalì per l'orrore: la fata sotto di loro aveva lanciato un urlo straziante e l'incantesimo le si stava staccando di dosso come la pelle di un serpente che faceva la muta. Al rivelarsi del vero aspetto della creatura, dalla folla si levò un coro di grida. In fronte le spuntarono rami che sembravano come ritorte e la pelle diventò verde scuro come muschio o muffa, tutta crepata come corteccia. Al posto delle mani aveva delle specie di artigli spatolati a tre dita. "Emma" la mise in guardia Cristina. "Dovremmo fermarlo... Chiamare i Fratelli Silenti..." Ma Emma era già saltata giù.
- Estratto da "La Signora della Mezzanotte" di Cassandra Clare, Mondadori


In questo momento sono ancora al 4° capitolo e la lettura in inglese non risulta assolutamente pesante, anzi! Cassandra Clare ha davvero uno stile unico e magnifico💕


-Mari























































Anteprima: Paper Princess by Erin Watt

maggio 10, 2017 0 Comments
Ciao ragazzi! 
Come state? Oggi vi propongo l'anteprima del primo romanzo di una serie romance-contemporary che ha avuto molto successo all'estero e che tra poche settimane potrete trovare anche nelle librerie italiane. Grazie alla Sperling & Kupfer, infatti, potremo tutti finalmente leggere Paper Princess, libro che dà inizio alla serie The Royals, scritta da Erin Watt. 

Titolo: Paper Princess
Titolo originale: Paper Princess (The Royals #1)
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 362
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2017





Sinossi:
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...

Era da tempo che volevo leggere questo romanzo! La protagonista sembra abbastanza dura e indipendente.. E poi possiamo scegliere il nostro preferito tra ben cinque ragazzi! Speriamo che siano come i Maddox, uno più bello dell'altro 😂
Sono super curiosa😍😍



La serie The Royals è composta da: 
  • Paper Princess
  • Twisted Palace
  • Broken Prince



-Mari

Recensione: The Diabolic by S. J. Kincaid

maggio 09, 2017 0 Comments
Buonasera lettori!
Ho appena finito di leggere The Diabolic di S. J. Kincaid, in #tbr dal mese scorso. Non vedevo l'ora di parlarvi di questo romanzo, quindi ho subito preso il portatile in mano e iniziato a scrivere.. Quindi, bando alle ciance ed ecco a voi la mia recensione!



Titolo: The Diabolic
Autore: S.J. Kincaid
Editore: Simon & Schuster
Pagine: 416
Data di pubblicazione USA: Novembre 2016
Editore ITA: Mondadori
Data di pubblicazione ITA: 30 Maggio 2017  



Sinossi:
Un Diabolic è rude. Un Diabolic è potente. Un Diabolic ha un solo compito: uccidere per proteggere la persona per cui è stato creato. 
Nemesis è un Diabolic, una teenager umanoide creata per proteggere la figlia di un senatore galattico, Sidonia. Le due sono cresciute fianco a fianco, ma non sono assolutamente sorelle. Nemesis deve dare la sua vita per Sidonia, e lei è pronta a farlo. Sacrificherebbe tutte le vite necessarie per mantenere Sidonia al sicuro. 
Quando il potente e pazzo Imperatore capisce che il padre di Sidonia sta partecipando ad una ribellione, la convoca alla corte galattica come un ostaggio. Ora, c'è solo una cosa che Nemesis può fare per proteggere Sidonia. Deve farsi scambiare per lei. Nemesis viaggia fino alla corte galattica fingendo di essere Sidonia - una macchina da guerra mascherata in un mondo di politici corrotti e di figli di senatori doppia faccia. E' un covo di vipere con minacce che possono celarsi in ogni dove, ma Nemesis deve tenere le sue abilità segrete o rischiare tutto. 
Non appena l'Impero inizia a rompersi e la ribellione si avvicina sempre di più, Nemesis comprende che c'è qualcosa di più in lei che solo una forza omicida. Lei trova in sé un'umanità più vera di quella che incontra in molti altri umani. Tra tutto il pericolo, l'azione e l'intrigo, la sua umanità è l'unica cosa che potrebbe salvare la sua vita e quella dell'impero. 







The Diabolic è un romanzo diverso da tutti quelli che probabilmente avete letto. La protagonista femminile è una creatura dell'intelligenza umana creata per proteggere colui a cui viene legata chimicamente. L'ambiente in cui avvengono le vicende non è la Terra, ma una serie di navi spaziali e nuovi pianeti che probabilmente vi destabilizzeranno. Una parte delle vicende avviene alla corte reale, ma non si può certo dire che questi reali siano nobili, pudici e attinenti alla classica etichetta. Il mondo di The Diabolic è un mondo marcio, drogato dall'inattività e dall'ignoranza e gestito da una famiglia di imperatori che governa senza occuparsi della morte che incombe sull'intero universo. 

“A Diabolic is ruthless. A Diabolic is powerful. A Diabolic has a single task: Kill in order to protect the person you've been created for.” 


Nemesis è appunto un Diabolic, un essere creato da una sequenza di DNA artificiale, cresciuta con la sola convinzione di dover fare del male. Per alcuni è un abominio, per alcuni è una macchina, ma c'è anche qualcun altro che la pensa diversamente. 

Sidonia è la figlia del senatore di una regione dell'Impero. E' lei che Nemesis ha protetto fin dall'infanzia con la convinzione e la voglia di sacrificare se stessa per la vita dell'altra. Sono molto legate e mentre Nemesis è rude e insensibile, Sidonia è gentile e fragile. 

La vicenda prende una piega diversa quando Nemesis deve spacciarsi per Sidonia alla corte imperiale, affinché la stessa non venga allontanata dalla propria dimora per entrare in un mondo pieno di vipere e scorpioni, rischiando la vita. Meglio che ci vada Nemesis. Lei è una macchina, il cui unico scopo è proteggere la propria padrona. Poi a chi importa se lei vive o muore? Chi la piangerà? Nessuno se non proprio Sidonia.

Al Chrisantenum, la Corte Helionica, però, incontrerà delle persone che man mano le faranno cambiare idea e le permetteranno di  riscoprire se stessa. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica e il più terribile degli inganni può celarsi dietro il volto di coloro che amiamo e di cui ci fidiamo di più. 




“It’s terrifying to realize your own decisions are shaping your destiny.” 



Per quanto riguarda lo stile di scrittura, in alcuni punti e principalmente all'inizio, l'ho trovato abbastanza noioso. E' vero che introdurre il lettore in un mondo completamente diverso è complicato e richiede diversi capitoli e spiegazioni, però non si dovrebbe mai cadere nella noia. Altri punti invece, in particolare i dialoghi, hanno dimostrato un acume e un'ironia davvero intrigante ed interessante, che mi fa sperare positivamente per il prossimo romanzo. Non vorrei dirvi di più perché plot twists e scottanti rivelazioni non mancheranno e ho quindi paura di svelarvi troppe cose in anticipo.

Se, però, volete chiedermi chi è stato il mio personaggio preferito, vi dico Tyrus. Ah non ve ne ho parlato? Merita tantissimo e scoprirete il perché solamente leggendo The Diabolic.



Voto:


Partenza a diesel, 
ma ripresa con i fuochi d'artificio. 


-Mari
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Anteprima "Flame in the Mist" by Renée Ahdieh

maggio 06, 2017 0 Comments
Avete letto la duologia di The Wrath and The Dawn, conosciuta in Italia come La moglie del califfo? Proprio qualche giorno fa è stato pubblicato in Italia il secondo e ultimo volume, La rosa del califfo, sempre scritto da Renée Ahdieh e sempre pubblicato da Newton Compton. 
Tuttavia, da poco è uscito in America il primo volume di una nuova e appassionante serie sempre firmata Renée Ahdieh, che stavolta prende spunto dal mondo dei samurai. Non siete curiosi di sapere chi saranno i prossimi personaggi che ci ruberanno il cuore?
Ecco a voi la nostra anteprima!



Titolo: Flame in the Mist (Flame in the Mist #1)
Autore: Renée Ahdieh
Editore: Putnam
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 2 Maggio 2017




Sinossi:
Mariko ha sempre saputo che essere una donna significa che non può avere il controllo sul proprio futuro. Ma Mariko è la figlia del noto samurai ed un'importante alchimista, quindi si rifiuta di essere ignorata. Quando è attaccata da un branco di banditi conosciuti come il Black Clan per il matrimonio politico con Minamoto Raiden, il figlio dell'imperatore, Mariko capisce che ha due possibilità: può aspettare di essere liberata.. oppure può occuparsene da sola, seguire il clan e cercare la persona che la vuole morta. Fingendosi un ragazzo del villaggio, Mariko si infiltra tra il Black Clan e diventa amica del suo leader, il ribelle ronin Ranmaru e del suo secondo-in-comando, Okami. Ranmaru e Okami si affezionano a Mariko, impressionati dal suo intelletto e dalla sua ingenuità. Ma, nel mentre Mariko si avvicina sempre di più al Black Clan, scopre una oscura storia di segreti che la spingeranno a farsi delle domande su tutto quello che ha sempre creduto di conoscere. 


Qui finisce questa anteprima, ma la voglia di conoscere qualcosa in più su Mariko e sul suo mondo rimane. Cosa ne pensate? Preparatevi a una nuova eroina in arrivo!


-Mari

Anteprima: The Kiss of Deception di Mary E. Pearson

maggio 06, 2017 0 Comments
Buonasera lettori!
Sabato è giorno di anteprime inedite, per tutti coloro che leggono in inglese oppure che vogliono essere informati su nuove possibili uscite in Italia. Oggi vi proporrò diverse anteprime in diversi post e spero vi piacciano tutte 😄

Iniziamo quindi dal primo libro di una serie di cui non si parla molto, ma a chi l'ha letta è piaciuta tantissimo. Sto parlando di The Kiss of Deception di Mary E. Pearson. La trama mi sembra molto interessante e romance e fantasy mi sembrano sempre una bella accoppiata. 
Enjoy!

Titolo: The Kiss of Deception (Remnant Chronicles #1)
Autore: Mary E. Pearson
Editore: Henry Holt Books for Young Readers
Pagine: 489
Data di pubblicazione: 8 Luglio 2014







Sinossi
In una società incatenata dalla tradizione, la vita della  Principessa Lia segue un corso preciso. Come Primogenita, lei dovrebbe ricevere il dono della vista, ma non accade e capisce che i genitori stanno progettando qualcosa quando le stabiliscono un matrimonio per assicurare un'alleanza con il principe del regno vicino, che lei non ha nemmeno mai incontrato.  
La mattina del suo matrimonio, Lia scappa in un villaggio lontano. Inizia una nuova vita, speranzosa in particolar modo quando giungono due bellissimi stranieri e ignara che uno sia il principe abbandonato all'altare e l'altro un assassino inviato per ucciderla. Abbondano gli inganni e Lia si trova sul punto di sbloccare pericolosi segreti mentre realizza di starsi innamorando. 


Ricapitolando, c'è una principessa in fuga, un principe abbandonato e un killer professionista, il tutto in un quadro apparentemente molto cavalleresco e fantastico. Quindi, mi sto chiedendo: perché non l'ho letto prima?😅
Voi l'avete letto? Cosa ne pensate?😍😘


-Mari


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