Mailbox: Nuove uscite e vecchie glorie. Venite a scoprire gli ultimi romanzi che ho acquistato!

dicembre 11, 2017 0 Comments




Ciao ragazzi!
Come state? Scusatemi per la lunga assenza, ma oggi ritorno proponendovi gli ultimi libri che ho acquistato. Siete pronti?

Enjoy!


Titolo: Gemina
Titolo originale: Gemina
Autori: Amie Kaufman, Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Pagine: 659
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2017

Sinossi:

Hanna sapeva che traslocare in una stazione spaziale ai confini della galassia sarebbe stato un brutto colpo per la sua vita mondana. Nessuno però le aveva detto che sarebbe potuto costarle la vita. La saga di «Illuminae File», cominciata con le peripezie di Kady ed Ezra, prosegue a bordo della stazione spaziale Heimdall, dove due nuovi protagonisti dovranno affrontare le conseguenze di una seconda offensiva BeiTech. Hanna è la viziatissima figlia del capitano della stazione, Nik il rampollo di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono certo immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la stazione, Hanna e Nik saranno costretti a collaborare per difendere quella che è ormai diventata la loro casa. A complicare tutto, la presenza di predatori alieni che fanno fuori l'equipaggio un uomo alla volta. Hanna e Nik capiranno presto che in gioco non c'è soltanto la propria sopravvivenza: nelle loro mani hanno il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero. Tranquilli, però. Hanno tutto sotto controllo. Almeno sperano.







Titolo: Nevernight
Autore: Jay Kristoff
Editore: Thomas Dunne Books
Pagine: 429
Data di pubblicazione AUS: 9 Agosto 2016
Data di pubblicazione ITA: 3 Settembre 2019

Sinossi:

In un paese in cui ci sono tre soli che quasi non tramontano mai, un'assassina fuggitiva si unisce a una scuola per assassini, cercando vendetta contro i poteri che hanno distrutto la sua famiglia.
Figlia di un traditore giustiziato, Mia Corvere è a malapena capace di fuggire viva dalla ribellione di suo padre. Da sola e senza amici, si nasconde in una città costruita dalle ossa di un dio morto, cacciata dal Senato e dai vecchi compagni di suo padre. Ma il suo dono di poter parlare con le ombre la guida fino alla porte di un assassino in pensione, e a un futuro che non avrebbe mai immaginato.
Ora, Mia è un'apprendista del gruppo di assassini più pericolosi dell'intera Repubblica - la Red Church. Se lei riuscisse a battere tutti gli altri studenti nelle armi, nei veleni e nelle arti d'amore, sarà introdotta tra le Blades of the Lady of Blessed Murder (Spade della Signora dell'Assassinio commiserevole)., e un passo più vicino alla vendetta a cui tanto anela. Ma un assassino si aggira tra i corridoi della Chiesa, i segreti sanguinosi del passato di Mia ritornano a tormentarla, e una trama per distruggere l'intera congrega si sta disvolendo nelle ombre che tanto ama.


Serie acclamatissima dai lettori di tutto il mondo, quindi non potevo proprio resistere a questa nuova opera di Jay Kristoff! Non vedo l'ora di innamorarmi anch'io di Mia e del mondo oscuro di Godsgrave.






Titolo: Red Rising. Il Canto Proibito.
Titolo originale: Red Rising
Autore: Pierce Brown
Editore: Mondadori
Pagine: 402
Data di pubblicazione: 5 Aprile 2016

Sinossi:

Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.


Red Rising è un libro bellissimo, pieno di colpi di scena. Completamente inaspettato! 
A breve pubblicherò la mia recensione.






Titolo: The Last Magician
Autore: Lisa Maxwell
Editore: Simon Pulse
Pagine: 500
Data di pubblicazione USA: 18 Luglio 2017
Data di pubblicazione ITA: 21 Gennaio 2025

Sinossi:

Ferma il Mago.
Ruba il libro.
Salva il futuro.

In una New York dei giorni nostri, la magia è pressoché estinta. I pochi rimasti che presentano un'affinità per la magia - I Mageus - vivono nell'ombra, nascondendo la loro identità. Ogni Mageus che entra a Manhattan diventa intrappolato dal Brink, una barriera di energia oscura che circonda l'isola. Attraversarla significa perdere i propri poteri- e spesso la propria vita.
Esta è una ladra di talento, e lei è stata cresciuta per rubare magici manoscritti dal sinistro Ordine che ha creato il Brik. Con la sua innata abilità di manipolare il tempo, Esta può ritornare al passato, prendere queste opere prima che l'Ordine perfino realizzi la sua presenza. E tutto l'allenamento di Esta ha un unico scopo: ritornare al 1902 per rubare un antico libro contenente i segreti dell'Ordine - e del Brick - prima che il Mago possa distruggerlo e condannare i Mageus a un futuro senza speranza. 
Ma la vecchia New York è un mondo pericoloso, governato da bande feroci e società segrete, un mondo in cui la stessa aria pizzica di magia. Nulla è come sembra, incluso il Mago. Ed Esta, per salvare il suo futuro, potrebbe dover tradire tutti quelli nel passato.


Questo libro mi è stato consigliato da tantissimi lettori! Non vedo l'ora di iniziarlo!









Titolo: La Stagione della Falce
Titolo originale: The Bone Season
Autore: Samantha Shannon
Editore UK: Bloomsbury
Editore: ITA: Salani Editore:
Pagine:516
Data di pubblicazione ITA: 27 Marzo 2014
Data di pubblicazione UK: 20 Agosto 2013

Sinossi:

Londra, 2059. Paige Mahoney, diciannove anni, è una sognatrice errante, una chiaroveggente e, nel suo mondo, Scion, commette tradimento semplicemente respirando. È per questo che lavora in segreto in una piccola cosca criminale alle dipendenze di un uomo di nome Jaxon Hall. Il suo compito: monitorare l'attività eterica della sua sezione per controllare gli altri veggenti. Ma in un giorno di pioggia la sua vita cambia per sempre. In seguito a un'improvvisa ispezione su un treno, Paige scopre di avere dei poteri molto superiori a quelli di una comune veggente. Aggredita, drogata e rapita, viene trasportata nella perduta Oxford, una città tenuta segreta per duecento anni, controllata dalla potente e spietata razza dei Refaim. Paige viene assegnata a un Decano, un Ref di una bellezza indecifrabile e terribile, e dai piani misteriosi. Lui è il suo padrone. Il suo allenatore. Il suo nemico naturale. Ma è anche l'unico che può insegnare a Paige come sopravvivere in questa prigione, dove altrimenti sarebbe destinata a morire... Un racconto di coraggio, eroismo e amore fuori dagli schemi: un'avventura verso la libertà e l'indipendenza.


La Stagione della Falce è stata pubblicata diversi anni fa in Italia e secondo me ha avuto anche un discreto successo. Tuttavia, è stata cestinata (per ora) nelle fila delle serie interrotte. Desiderando leggere il seguito (ora i seguiti!) da anni,  mi sono decisa ad acquistarli in lingua originale. Anche voi state ancora aspettando il seguito dalla Salani?



-Mari
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Recensione: Il Sognatore (Strange the Dreamer) by Laini Taylor

ottobre 31, 2017 0 Comments


Ciao lettori!
Chi non ha letto la serie de La Chimera di Praga (Daughter of Smoke and Bone) di Laini Taylor e non ne è rimasto colpito? Io, in realtà, devo ammetere che ho letto solo il primo libro della trilogia, tuttavia, penso proprio che la riprenderò in mano dopo aver letto Strange the Dreamer ed essermene innamorata. 
Da pochi mesi è uscito all'estero, con ben due tipologie di copertina entrambe fantastiche (qui potete trovare l'articolo in cui ve ne parlo). Non è ancora stato definito se ci sarà anche una pubblicazione in Italia, ma io lo spero davvero, perché tutti devono poter leggere questo libro meraviglioso (UPDATE: La Fazi Editore pubblicherà Strange the Dreamer in Italia con il titolo de Il Sognatore per la collana LainYa il 5 Luglio 2018!)
Di seguito, vi lascio la mia recensione! Se avete domande, pareri o volete semplicemente dirmi se vi è piaciuto, non esitate a commentare!


Titolo: Strange the Dreamer
Autore: Laini Taylor
Editore: Hodder & Stoughton
Pagine: 545
Data di pubblicazione USA: 28 Marzo 2017
Data di pubblicazione ITA: 5 Luglio 2018
Genere: Fantasy/Romance


Sinossi:
Strange the Dreamer è una storia che parla: 
del periodo successivo a una guerra tra dei e uomini
di una misteriosa città derubata del suo nome
di un eroe mitico con del sangue sulle sue mani
di un giovane bibliotecario con un sogno singolare
di una ragazza tanto pericolosa quanto innocente
di alchimia e caramelle al sangue, incubi e armi divine, falene e mostri, amore e carneficina.
Benvenuti a Weep.




















"You’re a storyteller. Dream up something wild and improbable," she pleaded. "Something beautiful and full of monsters."“Beautiful and full of monsters?"“All the best stories are.” 


Strange the Dreamer mi ha completamente sorpresa. Dalle numerose recensioni positive in giro per la rete, mi aspettavo una bella ed entusiasmante lettura, ma in realtà Laini Taylor ha superato tutte le mie aspettative. 
Ho iniziato la lettura di questo libro il primo settembre e vi sono rimasta incatenata per una settimana. Ancora adesso mi sembra di essere a Weep in alcuni momenti.

Strange the Dreamer racconta la storia di una città perduta e dimenticata, di un orfano solitario che trascorre ogni ora tra le pagine dei libri e di una ragazza, che dovrebbe avere solo odio nel cuore, ma che in realtà non vuole far altro che volare e liberarsi di tutte le sue invisibili catene e costrizioni.

Lazlo Strange, protagonista di questo romanzo, non sa da dove viene, ma è contento di non essere diventato un monaco. Da piccolo infatti, dopo aver effettuato una commissione per i monaci che lo ospitavano nella libreria più grande di Zorcha, ha iniziato a leggere un libro e non è stato ritrovato fino a tre giorni dopo. Da questo momento in poi, Lazlo, non fa altro che leggere volumi su volumi sulla storia di Weep, da cui è ossessionato fin dalla tenera età. 
Un giorno, gli viene proposta una grandissima offerta che potrebbe risolvere tutti i suoi dubbi sulla città che ha ossessionato la sua vita e i suoi sogni per tutti questi anni. L'eroe della città di Weep sta cercando delle menti importanti per ricostruire la città. Cerca alchimisti, ingegneri, matematici.. Cosa ha da offrirgli Lazlo? Solamente i suoi sogni. Saranno abbastanza?


It was impossible, of course. But when did that ever stop any dreamer from dreaming. 


Sarai è una ragazza dalla pelle color del cielo, da luminosi capelli color del cioccolato e del fuoco. Lei però si considera una specie di demone: dalla sua bocca, infatti, ogni sera escono milioni di falene che si disperdono per la cittadina di Weep e spiano i sogni di tutti i suoi cittadini. Da sempre le è stato insegnato di sfruttare il suo dono per far del male alle persone che hanno massacrato tutta la sua stirpe. Quello che però ha imparato con gli anni è che i suoi simili hanno derubato l'umanità, la libertà e la stessa luce degli abitanti. Duecento anni prima, infatti, la popolazione si è ribellata ed riuscita ad uccidere la maggior parte degli dei, eccetto cinque bambini, tra cui Sarai. 



I turned my nightmares into fireflies and caught them in a jar.


Il Sognatore e la Dea degli Incubi non sono però i soli protagonisti di Strange the Dreamer. Sarà raccontata la storia di un alchimista diventato tale per sottostare ai desideri del padre, di un eroe che si è macchiato di un omicidio mostruoso, di dei che hanno poteri infinitamente grandi, ma che sono rinchiusi in una torre. 


Like nightmares, dreams were insidious things, and didn't like being locked away.


L'elemento che ho preferito di questo romanzo è stata proprio la capacità della scrittrice di creare un mondo altro, diverso dal nostro, e pieno di suggestioni. Mentre leggevo Strange the Dreamer mi è sembrato quasi di essere circondata da polvere fatata. 
Lo stile narrativo è molto evocativo e descrittivo, ma secondo me per nulla pesante. Quando le descrizioni sono ben fatte e sono utili alla stessa narrazione sono quasi migliori della storia stessa. Grazie a queste, infatti, riesci ad immedesimarti completamente nella nuova realtà creata e nei personaggi. 
Credo che questo banner laterale che ho creato possa darvi le suggestioni giuste per raccontarvi e recensirvi Strange the Dreamer. Fumo, mani, falene, blu, amore, solitudine e unione.



Voto:


Evocativo, entusiasmante e 
HO BISOGNO ADESSO DEL SEGUITO!


-Mari
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Recensione: "Ti ho trovato fra le stelle" (Eliza and Her Monsters) by Francesca Zappia

settembre 01, 2017 3 Comments


Ciao readers!
Qualche giorno fa stavo per entrare in una reading slump, fortunatamente però mi sono imbattuta in Eliza and Her Monsters di Francesca Zappia. L'autrice nel panorama mondiale è molto conosciuta, avendo scritto Made You Up, romanzo anche questo (update: Eliza and Her Monsters sarà pubblicato il 27 Settembre 2017 per la Giunti editore con il titolo "Ti ho trovato fra le stelle") ancora inedito in Italia. Eliza and Her Monsters è il romanzo perfetto per chi si sente un po' geek dentro. Se preferite stare a casa con un bel libro e avete molti amici virtuali, questo è il libro che fa per voi 😄
Enjoy!



Titolo: Ti ho trovato tra le stelle
Titolo originale: Eliza and Her Monsters
Autore: Francesca Zappia
Editore: Greenwillow
Pagine: 385
Data di pubblicazione USA: 30 Maggio 2017
Data di pubblicazione ITA: 27 Settembre 2017




Sinossi:
La diciottenne Eliza Mirk è l'anonima creatrice di Monstrous Sea, una serie a fumetti molto popolare sul web, ma quando un nuovo ragazzo a scuola la testa a vivere una vita offline, tutto quello su cui ha lavorato inizia a crollare. Quando il segreto di Eliza è per sbaglio condiviso con il mondo, tutto quello che ha costruito - la sua storia, la sua relazione con Wallace e anche la sua sanità mentale - inizia a cadere a pezzi.





THERE ARE MONSTERS IN THE SEA.


Eliza and Her Monsters è uno dei più potenti e bei romanzi YA nel panorama mondiale. Il modo in cui l'autrice ci introduce e descrive il mondo di Eliza, alias LadyConstellation, il suo webcomic e le sue creazioni è spettacolare. Tutto l'insieme ci viene spiegato con il passare dei capitoli, stratagemma che rende la lettura molto più interessante e che ti tiene ancorato ad ogni pagina. La presenza aggiuntiva di disegni, messaggi e email non fa che arricchire ancora di più la narrazione. Eliza and Her Monsters è una lettura a 360°: Monstrous Sea non solo ci viene spiegato con le parole, ma anche illustrato con disegni e sketches realizzati dalla stessa autrice.


Eliza Mirk è la classica Geek: non troppo brava a scuola, che ella stessa definisce inutile, un po' asociale, e con una passione assoluta per l'arte e per il mondo online. Con i suoi disegni e la sua immaginazione ha creato l'impero di Monstrous Sea, che le permetterà anche di pagarsi il college da sola grazie alle entrate derivate dalla vendita di oggetti dedicati al fumetto. Sembra, tuttavia, che nessuno riesca a capirla, a partire dai genitori, che non perdono occasione per cercare di inserirla nei loro programmi sportivi, e dai suoi due fratelli minori, che non fanno altro che indispettirla. Con il passare degli anni, Eliza si è isolata completamente dal mondo che la circonda, rinchiudendosi in un bocciolo che rompe solo quando è sulla rete. Riuscirà qualcuno a farle capire che una vita piena e vera può essere vissuta anche offline?
Wallace è il ragazzo nuovo, che arriva nella scuola di Eliza durante l'ultimo anno. I due saranno legati da una passione comune per Monstrous Sea ed è proprio grazie a questo che entrambi vincono le proprie paure e iniziano a instaurare una profonda amicizia.


You found me in a constellation.


Questo romanzo, pur essendo un YA, non parla solo di hobby, scuola e amicizia, ma anche di forza di volontà per andare avanti e superare ogni paura e avversità. Sì, è vero, spesso anche questi temi vengono usati nei comuni YA, tuttavia mi è sembrato in questo caso che gli argomenti trattati subissero un'analisi molto più attenta ed accurata. L'analisi dei sentimenti dei protagonisti non viene  banalizzata da una narrazione per piccoli teenager, ma viene esaltata e risulta essere rilevante anche per un adulto.


Quindi, se volete trascorrere delle ore spensierate, immedesimarvi in un personaggio, conoscere nuovi mondi e passioni, e perché no, magari superare un blocco del lettore, questo è il libro che fa per voi. Spero che presto venga pubblicato anche in Italia, perché merita davvero tantissimo. (update: Come già anticipato, la Giunti ne ha acquistato i diritti e quindi, tra pochi giorni, Eliza and Her Monsters sarà disponibile in italiano. Questa è una delle notizie più belle che abbia ricevuto ultimamente. Pertanto, ora non potrete fare altro che recarvi in una libreria per acquistare questo fantastico libro. Successo assicurato, lo prometto!)



Voto:

Interessante, uno dei migliori YA
in circolazione.


-Mari

#Flash Review: Se l'amore ci mette lo zampino by Mhairi McFarlane

agosto 30, 2017 0 Comments
Ciao ragazzi!
Come state? Cosa state leggendo?
Oggi una nuova #FlashReview per voi! Se l'amore ci mette lo zampino è un romanzo YA scritto da Mhairi McFarlane ed edito in Italia per la HarperCollins.




Titolo: Se l'amore ci mette lo zampino
Titolo originale: Here's Looking at You
Autore: Mhairi McFarlane
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 386
Data di pubblicazione ITA: 29 giugno 2017




Sinossi:
Aureliana non è mai stata la ragazza più popolare della scuola; anzi, tutti la prendevano in giro per le sue origini italiane e i pranzetti cucinati dalla mamma che si portava da casa. Adesso, a trent'anni, è decisamente cambiata: si fa chiamare Anna e si è trasformata in un bocconcino tutto curve con splendidi capelli, al punto che quando si presenta alla riunione degli ex alunni della sua scuola, nessuno la riconosce. Finché l'adolescente timida che è stata un tempo non torna a farsi sentire e Anna, perso il coraggio di portare a termine il suo piano di vendetta, lascia la festa. Poi, però, il fato ci mette lo zampino, e dopo la riunione la sua strada si incrocia spesso con quella di James, che alle superiori era la sua cotta senza speranza. Ancora oggi Anna non riesce a credere che quell'aspetto fantastico non nasconda impronunciabili lati oscuri, visto che lui, dopo tutto, era amico dei bulli che la tormentavano. Così dai loro incontri casuali e sempre più frequenti nasce un rapporto di amore e odio. Ma cosa si nasconde davvero sotto le apparenze di entrambi?


Diceva sempre che Londra era uno dei posti peggiori dove trascorrere una brutta giornata, e uno dei migliori per una bella.



Era da tanto tempo che non finivo un libro in metà giornata 😅 
La trama mi ha intrigato da subito perché avevo voglia di leggere un bel NA d'altri tempi, una sorta di ritorno alle origini. Le dinamiche c'erano tutte: ragazza sovrappeso, bullizzata durante il liceo, che si riscatta e attira le attenzioni di uno dei suoi vecchi bulli. Tuttavia, devo ammettere che Mhairi McFarlane mi ha stupito: non è caduta nei soliti cliché del genere e la storia prende una piega inaspettata.
Mi aspettavo, però, un approfondimento maggiore e migliore sul tema del bullismo e sull'accettazione del proprio io. Quando si sceglie di parlare di argomenti del genere, non lo si può fare in modo superficiale.

Nonostante ciò, Se l'amore ci mette lo zampino è davvero una lettura interessante e che consiglio a tutti coloro che vogliono trascorrere delle ore estive rilassanti con un bel romance. 



Voto:

Tipico romance ma con un pizzico 
di qualcosa in più.

-Mari

Recensione: "L'impero delle tempeste" (Empire of Storms) by Sarah J. Maas

agosto 27, 2017 2 Comments
Ciao a tutti ragazzi! 
Come state? Oggi preparatevi per una super recensione. Qualche giorno fa, come avete visto su Instagram o Goodreads, ho finito di leggere Empire of Storms, ultimo volume pubblicato della serie di Sarah J. Maas, Throne of Glass. I primi tre capitoli, insieme alle novelle iniziali, sono già stati pubblicati in Italia dalla Mondadori. Tuttavia, non potendo aspettare, ho continuato la serie in lingua originale prima con Queen of Shadows (qui la mia recensione) e poi con Empire of Storms
Questa recensione sarà diversa da tutte le altre: considerando gli avvenimenti del libro, ho bisogno di sfogarmi con voi. Quindi, nella prima parte di questo articolo, vi descriverò le mie impressioni sul romanzo e sulla storia senza spoiler. Nella seconda parte, tuttavia, sento la necessità di descrivere e analizzare nei dettagli i personaggi e gli avvenimenti accaduti, pertanto ci saranno degli spoiler. Starà quindi a voi scegliere se leggerla completamente e quindi scoprire ogni mio pensiero su questo capolavoro, oppure ritornarci una volta che lo avrete letto anche voi. 
Iniziamo e buona lettura!

NEWS!!!! Empire of Storms sarà pubblicato in Italia per Mondadori con il titolo de L’Impero delle tempeste a Ottobre 2019!



Titolo: Empire of Storms (Throne of Glass #5)
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury Publishing
Pagine: 693
Data di pubblicazione USA: Settembre 2016
Data di pubblicazione ITA: 5 Novembre 2019





Sinossi:
Il lungo viaggio per il trono è appena iniziato per Aelin Galathynius. Mentre il regno di Erilea cade a pezzi attorno a lei, i nemici devono diventare alleati se Aelin vuole evitare che coloro che ama vengano colpiti dalle forze oscure che vogliono conquistare il suo mondo. Con la guerra che sta divampando su ogni orizzonte, l'unica opportunità di salvezza sta in una disperata ricerca che può segnare la fine di tutto quello che Aelin ha di più caro. Aelin riuscirà ad evitare la distruzione del suo mondo, oppure tutto cadrà a pezzi?




We'd better eat before we raise hell.


Empire of Storms riprende la narrazione da dove l’avevamo lasciata in Queen of Shadows. Dorian è diventato il nuovo sovrano di Adarlan, mentre Chaol, costretto sulla sedia a rotelle, si dirige a Sud verso Torre Cesme per ottenere una cura. Aelin, Rowan, Aedion e Lysandra sono diretti a Nord verso Terrasen, dove non sanno che si sta dirigendo anche Elide, salvata da Manon che rimane invece a Morath con il suo clan di Ironteeth. Tuttavia, non tutto andrà come ci si era aspettato. Dorian dovrà capire come gestire i suoi nuovi poteri e un regno che sta per cadere a pezzi. Aelin e la sua nuova corte dovrà essere accettata da un popolo che ha dimenticato per troppo tempo e che forse non la rivuole più. Elide dovrà tentate una fuga disperata tra i boschi a nord di Adarlan per salvarsi la vita dai tirapiedi di Erawan e da nuovi pericoli. Manon dovrà scoprire la sua eredità e capire a chi va davvero la sua lealtà.

Il ritmo della narrazione è incalzante, i personaggi dovranno scoprire sempre di più se stessi e il loro destino, mentre nuovi amori e rivelazioni devastanti saranno all’ordine del giorno. Dal primo libro de Il Trono di Ghiaccio, il miglioramento dell’autrice è evidente. Dal raccontare una realtà piccola e discreta come Adarlan e il castello di vetro, con il passare dei libri riesce a muoversi in diversi luoghi e su diversi piani, permettendoci di avere una piena panoramica del mondo in cui siamo immersi. Anche la descrizione e l’introspezione dei personaggi è altamente perfezionata. Dietro ogni storia e ogni personalità si nascondo numerosi misteri che verranno svelati in parte solamente alla fine. Posso sostenere che Empire of Storms è il libro delle rivelazioni e delle spiegazioni finali. Tutti i misteri e gli interrogativi che avevamo sin da Il Trono di Ghiaccio ottengono finalmente una spiegazione e una risposta. Una risposta che vi spezzerà.



Non vi dico quante volte ho pianto nella lettura di questo libro, per gioia, sollievo, tristezza e disperazione. Empire of Storms è la fine di tutto, ma anche l’inizio di qualcosa di nuovo. Di una nuova avventura ancora più appassionante ed entusiasmante che vi toccherà nel profondo. 

Tuttavia, dovremo aspettare ancora un anno prima di poter leggere l’ultimo capitolo: il 5 Settembre 2017 uscirà in USA Tower of Dawn, un settimo romanzo che descriverà l’avventura in parallelo di Chaol e vedremo cosa succederà; l’ultimo capitolo invece della serie uscirà il prossimo autunno. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e aspettiamo, magari rileggendo ancora una volta (la quarta per me) questa meravigliosa serie. 



Voto:


Bellissimo e intrigante come sempre. 
La Maas sta raggiungendo vette altissime.






Adesso inizierà la parte spoilerosa diciamo. Quindi se non avete intenzione di continuare a leggere, non preoccupatevi e andate subito a recuperare Empire of Storms, perché vi voglio subito qui a discutere su cosa è successo in questo cataclisma di libro.
Vorrei suddividere questa parte in base alle mie ship, le mie coppie preferite, come ho anche fatto per posizionare i diversi post-it durante la lettura del libro.




“The Princeling and the Witchling”


Li ho amati. Come ho amato tutti gli altri personaggi del resto, per motivi differenti. 
Dorian è appena stato liberato dal dominio del principe Valg dentro di sé e deve vedersela con un regno in rovina, dei poteri che non riesce a controllare e un sentimento di colpa sia verso Sorscha, che non è riuscito a salvare, sia verso tutte quelle persone che ha torturato mentre quel demone aveva preso potere del suo corpo. Non è più il Dorian che ricordiamo da Il Trono di Ghiaccio o da La Corona di Mezzanotte, o almeno lo è solo in parte. Quel luccichio sbarazzino, che si notava sempre nei suoi occhi, ora è stato rimpiazzato da tristezza e oscurità. Adesso sta imparando a gestire i propri poteri e ha conosciuto una forza interiore che potrebbe permettergli di dominare battaglie e guerre.
Manon sta cambiando. Non lo ha ancora riconosciuto a se stessa, ma sta iniziando a mettere in discussione tutte le sue certezze, come la sua lealtà verso il clan delle Ironteeth e in particolare verso sua nonna. Riconosce in Erawan una grande minaccia e forse in Aelin e nel Re Dorian una nuova speranza. Lei e le sue Tredici sono una squadra compatta e i sentimenti che provano l’una verso l’altra saranno messi a dura prova. La scena con Asterin mi ha quasi fatto scoppiare il cuore e alla fine ho urlato di gioia per circa dieci minuti. Vorrei tenere presente che ho abbandonato la lettura per 10 minuti solo per gustarmi quel momento. Uno dei migliori di tutto il libro sicuramente.
Dorian e Manon sono un’accoppiata vincente. Dorian è l’unico che per centinaia di anni riesce a guardare negli occhi Manon e a non tremare come una foglia. Manon è l’unica donna che non è imbarazzata dalla bellezza del Re e che non gli è accondiscendente, anzi. Dorian è l’unico che le dà del filo da torcere e che la intriga, Manon è l’unica che riesce a capire Dorian e che non ha bisogno per forza della sua protezione in ogni momento.
Spero in un aumento della loro intesa nell’ultimo libro, perché insieme sono bellissimi, simpaticissimi e niente. Ne ho bisogno.


Her shoulders stiffened slightly “I’m hungry.”He smiled slowly.As if she’d heard that smile, Manon glared. “Food.”





“The Wolf and the Sea Dragon”


Aedion è un personaggio che mi è piaciuto dall’inizio. Forte, tenace e sempre leale verso la sua regina e verso la sua terra. In lui rivedo molto l’indole scherzosa di Aelin, naturalmente meno accentuata.
Lysandra è stata una sorpresa. Dall’odiarla in The Assassin’s Blade ho incominciato a capirla in Queen of Shadows e ad amarla in Empire of Storms. Anche lei è molto tenace e combattiva e da sicuramente del filo da torcere ad Aedion. 
Il loro rapporto è qualcosa di così gentile e platonico che mi incanto a leggere dei loro scambi e delle loro discussioni. Non vedo l’ora di scoprire qualcosa di più nel prossimo libro. Quale scena vi aspettate di più da questa coppia? Un picnic in campagna con Evangeline e Fleetfoot? Oppure Lysandra che rincorre un Aedion spaventato e gli morde il sedere? Questa sarebbe uno spasso ahaha


“Be careful, Aedion. I bite.”






“The Lady and the Death-Warrior”


Ebbene sì, se avete letto Empire of Storms sicuramente anche voi vi sarete innamorati del rapporto che piano piano si instaura tra Elide e Lorcan, il secondo al comando di Maeve.
Elide è la cugina dimenticata di Aelin ed Aedion, che per poter ritornare dalla propria regina è disposta a tutto. Non è una codarda: nonostante la sua piccola corporatura e le sue indisposizioni non si dà per vinta e usa l’intelligenza per poter uscire da ogni situazione. Se Elide può impersonare personalità diverse con il suo ingegno a seconda dei casi, ma rimanere sempre fedele a se stessa, questo non accade con Lorcan. 
Lorcan è un demi-Fae, cresciuto a servizio della regina Maeve e a lei fortemente devoto. Non ha mai conosciuto l’amore, eccetto quello che prova per la propria regina. Né l’amore verso la famiglia, né quello verso un amico e benché meno quello verso un’amante. Elide forse gli farà scoprire qualcosa di diverso e forse riuscirà a fargli aprire gli occhi. 
Io ho adorato il modo in cui i due all’inizio si evitino e poi verso la fine del libro non fanno altro che cercarsi e basarsi l’uno sull’altro. Il tradimento finale di Lorcan me lo aspettavo, tuttavia mi ha davvero intristito. Sarà ancora più bello però leggere nel prossimo libro come cercherà di riottenere la fiducia di Elide. 

“I will always find you” he swore to her.Her throat bobbed. Lorcan whispered, “I promise.”





“The Fire-Breathing Bitch-Queen and the Fae Prince”



Adesso arriviamo al punto dolente di tutto il romanzo. Vi avverto, se avete letto fin qui e non avete ancora letto Empire of Storms, pensateci bene prima di continuare a leggere, perché qui c’è LO spoiler. 

Bene, adesso ditemi quanto avete pianto quando avete letto l’ultima scena del libro. Quanto avete pianto quando Elena ha detto tutta la verità su quello che è successo millenni prima. Quanto avete pianto quando avete capito il destino di Aelin. Quanto avete pianto quando Maeve ha illustrato i suoi piani e ciò che ha fatto a Rowan. Quanto avete pianto leggendo che Aelin e Rowan sono “mate” e quanto avete pianto quando Aelin è stata frustrata e costretta ad entrare in quel sarcofago di ferro. Ditemelo, perché per me quegli ultimi capitoli sono stati tremendi. Ero una fontana. Non riuscivo a smettere di piangere leggendo quella parte, specialmente quando arrivano tutti gli alleati di Terrasen e Aelin dimostra ancora una volta di essere stata un passo davanti a tutti. Ah già. Quanto avete pianto scoprendo che Rowan e Aelin si sono sposati di nascosto? Ma voglio dire: ma cavolo Sarah! Anche in Throne of Glass non ci dai la soddisfazione di partecipare al matrimonio dei nostri personaggi preferiti??? Rowan contiamo tutti su di te adesso. Tu e parte del tuo vecchio cadre dovete fare di tutto per riprenderla e riportarla indietro. Perché non ci deve essere una fine tragica.
Quindi, come avete ben notato anche in Empire of Storms Sarah J. Maas mi ha completamente distrutto. Vi chiederete forse, ma perché allora continui a leggere i suoi libri? Perché ti distrugge nel senso buono del termine: ti fa provare delle emozioni assurde, che io in particolare non riesco a provare con nessun’altra autrice fantasy. I suoi plot twists sono i migliori in assoluto e assolutamente imprevedibili. Inoltre, crea delle ship assurde, che ti entrano nel cuore e ci restano. 


“And tell Rowan… that I’m sorry I lied. But tell him it was all borrowed time anyway. Even before today, I knew it was all borrowed time, but I still wished we’d had more of it. Tell him he has to fight. He must fight for Terrasen, and remember the vows he made to me. And tell him… tell him thank you – for walking that dark path with me back to the light.”




-Mari

Flash Review: "Flawed. Gli Imperfetti" by Cecelia Ahern

agosto 24, 2017 0 Comments
Ciao ragazzi!
Come state? Proprio adesso ho finito di leggere Flawed. Gli Imperfetti, primo romanzo dispotico ed esperimento di Cecelia Ahern. L'autrice è prevalentemente conosciuta per i suoi romanzi best-seller mondiali come Ps: I love you e Love, Rosie. Come lei stessa ha affermato, l'idea di scrivere un romanzo distopico è stata improvvisa e inaspettata. Ho apprezzato molto il suo cambio momentaneo di genere, però secondo me deve ancora affinarlo. Nella recensione qui sotto vi spiego il perché.


Titolo: Flawed. Gli Imperfetti
Titolo originale: Flawed (Flawed #1)
Autore: Cecelia Ahern
Editore: De Agostini
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 13 Settembre 2016

Sinossi:
In un futuro non molto lontano, in un mondo non molto diverso, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità. È lui e lui solo a decidere chi sia un cittadino modello, e chi invece sia un imperfetto, un essere fallato da marchiare a fuoco con una F sul petto e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo.






Devo ammettere che Flawed non mi è dispiaciuto. 
È una lettura molto interessante e per alcuni aspetti (pochi) diversa dal solito. Il mondo descritto è ambientato in un futuro non ben definito, dove la società per evitare gli sbagli del passato ha istituito una Gilda, una sorta di tribunale particolare che si occupa di intercettare e condannare i cittadini imperfetti. Per la formazione, infatti, di un mondo perfetto, tutte le persone che vengono considerate pericolose per il mantenimento di questa presunta perfezione vengono marchiate come animali, vengono isolate dalla società e sono sotto stretta sorveglianza. Sicuramente, l'autrice ha voluto costruire un mondo letterario che riprenda i soprusi che sono avvenuti durante la Seconda guerra mondiale contro gli ebrei. Rispetto questa scelta e il coraggio dell'autrice di voler riprendere un tema così importante, tuttavia non penso che il risultato finale sia il migliore possibile. 
La protagonista, Celestine, è il mezzo con cui viene spiegato questo nuovo mondo, tuttavia non credo sia il testimonial perfetto. In ogni romanzo dispotico, c'è sempre una personalità che si discosta dalla società e dal mondo che la circonda e cerca di cambiarlo per il meglio o di mascherare tutti gli inganni o le incongruenze che vi sono alla base. Tuttavia, Celestine non è decisa per niente. Non si sa bene cosa pensi, è agitata da un continuo conflitto interno: in tre occasioni ha dimostrato di essere molto forte e in altre davvero sprovveduta. Sicuramente -per adesso- non può essere considerata una eroina del genere distopico. Non mi sono appassionata alla sua storia, non sono riuscita ad entrare in connessione con lei. La trama del libro si basa esclusivamente sulle punizioni che ha ricevuto e non è presente uno schema degli eventi complesso e ben architettato. Si vede che la Ahern l'ha scritta in sole 6 settimane. Preferisco di gran lunga i romanzi pieni di intrighi, di movimenti velati e di rivelazioni entusiasmanti finali. La Ahern ha cercato di inserire questi elementi in Flawed, però secondo me non c'è riuscita. Questo romanzo è prevalentemente un elenco di fatti e le uniche deduzioni più profonde sono risultate altamente scontate e comuni. Viste e riviste, lette e rilette. Naturalmente, i principi ribaditi sono essenziali e importanti, tuttavia personaggi, ambiente e storia non sono abbastanza forti da farli risaltare. Vi starete sicuramente chiedendo dei marchi: "quelli sì che sono un elemento forte!" Si, è vero, ma mi è sembrata più una caricatura. Non saprei, mi aspettavo molto di più da questo libro. 
Mi è piaciuto molto il rapporto tra Celestine e i suoi genitori, mentre mi aspettavo più spiegazioni e rilievo per i personaggi di Art, Juniper e Carrik. Quando penso a Flawed, sono sempre più convinta che sia un romanzo con un grande potenziale che non è stato sfruttato al massimo. Grandissima idea quella dei marchi e di questa società dei Fallati, tuttavia secondo me non è stata sviluppata a dovere. Più che un romanzo vero e proprio sembra un lungo prologo. Spero in qualcosa di meglio e di più profondo nel secondo libro, Perfect.

Per adesso, preferisco la Ahern come scrittrice di romance e non di distopici. Tuttavia, credo che ci riserverà molte e gradite sorprese in futuro.


Voto:

🌟🌟🌟, 5 /5
Storia carina, con un grande potenziale,
ma non sfruttato al massimo.


-Mari

Recensione: "La corte di ali e rovina" (A Court of Wings and Ruin) by Sarah J. Maas

agosto 16, 2017 0 Comments
Buongiorno ragazzi! 
Come stanno andando le vostre vacanze? State leggendo qualche bel libro?
Io ho appena finito di leggere A Court of Wings and Ruin di Sarah J. Maas, ultimo libro della prima trilogia A Court of Thorns and Roses. Infatti, qualche mese fa, è stata proprio l'autrice a informarci che le avventure nella misteriosa e fatata Prythian non sono ancora finite! Non vedo l'ora di scoprire su quali personaggi verterà questa nuova trilogia e di iniziare ad amare alla follia anche loro! Follia, sì.. Perché, dopo aver finito ACOWAR, non ho fatto altro che lavorare per creare delle fanart degne di questa serie. In questa recensione ne potete vedere alcune, le altre potrete trovarle sul nostro profilo Pinterest.
NEWS!!! A Court of Wings and Ruin uscirà nel 2019 in Italia con Mondadori con il titolo di La Corte di Ali e Rovina! Are you excited?!?!

Titolo: A Court of Wings and Ruin
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury
Pagine: 704
Data di pubblicazione USA: 2 Maggio 2017
Data di pubblicazione ITA: 17 Settembre 2019



Sinossi:
Feyre è ritornata nella Spring Court, determinata a raccogliere informazioni sui piani di Tamlin e la minaccia del Re di Hybern di invadere e far cadere Prythian ai suoi piedi. AM per fare questo deve effettuare un pericoloso doppio gioco - e un solo sbaglio potrebbe sancire la fine non solo per Feyre ma anche per tutto il suo mondo. Mentre la guerra sta per iniziare e prenderli tutti, Feyre deve decidere di chi fidarsi tra gli HIgh Lord - e cercare alleati in territori inaspettati. 






My goal was bigger than revenge. My purpose greater than personal retribution.


A Court of Wings and Ruin è la degna fine di una serie che mi ha emozionata dal principio. Prima con ACOTAR e il retelling de La Bella e la Bestia, una delle mie favole preferite; poi con ACOMAF e il racconto di un amore infinito e magico, che va oltre i confini della ragione; e infine con ACOWAR, di cui vi parlerò adesso.


You bow to no one.


In questo ultimo, ma non davvero ultimo, romanzo della serie, ritroviamo Feyre, nuova e prima High Lady della Night Court, sacrificarsi per tutti i suoi amici dirigendosi alla Spring Court per smascherare e sabotare i piani di Tamlin. Questi, infatti, pensando che la sua promessa sposa fosse stata rapita dalla Night Court, per riaverla ha stipulato un patto con il Re di Hybern, un popolo rivale, che ha intenzione di invadere e conquistare il territorio dei mortali. Feyre, una fata immortale con cuore umano, ha intenzione di fare di tutto per non permettere lo sterminio del suo amato popolo. La vediamo, quindi, tessere una tela molto complessa per circuire tutti gli abitanti della Spring Court ed evitare la catastrofe. Interessante, infatti, è vedere proprio la contrapposizione della Feyre umana nei suoi primi mesi di vita a Prythian, relegata in casa e senza un vero e proprio obiettivo, con la Feyre Cursebreaker, che, impavida e forte, è un passo avanti a tutti gli altri.


I repeted their names silently, over and over into the darkness. Rhysand. Mor. Cassian. Amren. Azriel. Elain. Nesta.


A Court of Wings and Ruin forse mi è piaciuto anche di più rispetto ad ACOMAF. Non fraintendetemi: A Court of Mist and Fury è e sarà sempre uno dei miei romanzi preferiti (leggere la mia recensione per capire il perché). Tuttavia, in questo terzo volume, l'attenzione dell'autrice si è spostata verso la complessità del territorio di Prythian, andando a descrivere non solo la Night Court e l'Inner Circle, bensì anche tutte le altre corti e tutti gli altri High Lord. 

Rispetto ad ACOMAF, inoltre, ci sono molte più scene d'azione e di battaglia, vengono presentati molti più personaggi e le OTP aumentano a dismisura.


Let them know they're not forgotten. Just this once.


La serie di A Court of Thorns and Roses è una delle mie preferite in assoluto e ritengo che tutti gli amanti sia del genere fantasy sia del genere romance debbano leggerlo. Inoltre, a breve, questa serie verrà pubblicata anche in Italia. La data e tutti i riferimenti devono ancora essere discussi, ma le probabilità sono molto alte! Se non resistete, tuttavia, non spaventatevi per la difficoltà della lingua: naturalmente è necessaria una preparazione e una conoscenza di base, ma, appena entrerete nel pieno della storia, vedrete che i capitoli voleranno come non mai. 

Non vorrei dilungarmi troppo in questa recensione per evitare qualsiasi tipo di spoiler, piccolo o grande che sia. Se volete leggere le mie reazioni e i miei pensieri per ogni passaggio del testo, allora visitate il nostro profilo Goodreads!


Voto:

🌟🌟🌟🌟🌟
Degna conclusione di una delle trilogie 
più belle ed entusiasmanti che abbia mai letto


-Mari